lunedì 21 marzo 2016

Raccolta differenziata: ancora niente contratti e incontri coi cittadini



Dovrebbe iniziare tra dieci giorni la nuova era della raccolta differenziata montegranarese con il subentro della Onofaro-Caruter alla Ecoelpidiense nella gestione dei rifiuti urbani. Però è come se non stesse per succedere niente. Non c’è una notizia, non c’è alcuna informazione. Eppure le cose cambieranno, a cominciare dal modo di differenziare. Erano previsti degli incontri con la cittadinanza ma, a pochi giorni dall’inizio della nuova gestione, non se ne parla nemmeno. E la gente è disorientata e anche un po’ preoccupata: cosa dovremo fare? In molti lo hanno chiesto a me e non posso far altro che girare la domanda a chi di competenza. Ma sarebbe opportuno informare correttamente i cittadini.
Altra questione sulla quale nulla si muove, e questa è ancora più strana e preoccupante, è quella delle modifiche contrattuali per i dipendenti. Secondo gli accordi la ditta subentrante dovrebbe assorbire il personale fin qui in servizio per l’Ecoelpidiense. Solo che, a tutt’oggi, l’Ecoelpidiense ha risolto il contratto ma la Onofaro non ha ancora nemmeno contattato i dipendenti che sono, giustamente, preoccupati.
Come mai questi ritardi? Tutta la questione rifiuti, fin dall’inizio, ha destato preoccupazioni: tempi lunghi per l’apertura delle buste, per i controlli, per le fidejussioni, poca chiarezza e trasparenza. E ora ancora situazioni non limpidissime. Speriamo che, col primo aprile, tutto rientri nella normalità.

Luca Craia

sabato 19 marzo 2016

La minoranza si mobilita per l’antenna. Poi tocca ai cittadini.



È stato fissato per lunedì prossimo un incontro tra tutte le forze politiche montegranaresi che si sono messe in movimento per cercare di fermare l’installazione dell’antenna telefonica nel quartiere San Liborio. Si tratta di un incontro tecnico-politico che vuole verificare quali strade percorrere per risolvere la questione, sempre che sia ancora possibile visto il ritardo col quale ci si muove a causa della mancata informazione che c’è stata da parte di chi sapeva e ha taciuto.
L’idea è di studiare delle soluzioni e muoversi all’unisono per poter avere più forza, fermo restando che la creazione di un comitato cittadino autonomo e libero da qualsiasi influenza politica sia indispensabile e improcrastinabile. I tempi per intervenire sono estremamente stretti ed è necessario che tutte le persone di buona volontà si muovono in sinergia, senza che nessuno prevarichi l’altro e senza l’usuale ricerca di prendersi il merito.
Alla proposta di incontro, partita da Mauro Lucentini, hanno aderito tutte le forze di minoranza (non so dire di Basso) considerando ormai in minoranza anche SEL nonostante la cosa non sia ancora stata ufficializzata, quindi il Movimento 5 Stelle che già aveva a suo tempo portato il Consiglio Comunale e fatto approvare una mozione sul piano antenne che, però rimase lettera morta. Importante anche l’adesione del Presidente del Consiglio Comunale Walter Antonelli che è stato con me promotore della petizione in corso.
Un buon movimento a livello politico, quindi, che dà un segnale forte di coesione nei confronti di un problema specifico e reale. Ora c’è da augurarsi che il forte malcontento della popolazione si trasformi in azione concreta e nasca un comitato cittadino che si occupi del problema, comitato che potrà contare sul supporto delle suddette forze politiche ma che non dovrà mai esserne influenzato. Nessuna strumentalizzazione sarà tollerata.

Luca Craia

Partita una nuova petizione contro l’antennona di San Liborio



Per cercare di evitare che l’installazione dell’antenna telefonica che si sta erigendo a San Liborio a Montegranaro venga portata a compimento e per sostenere l’azione già iniziata da diversi residente nel quartiere, dopo una partecipata e sentita discussione all’interno del Gruppo de L’Ape Ronza, è stata lanciata una nuova petizione diretta al Sindaco di Montegranaro e all’Amministrazione Comunale. Questo è il testo:

Nei giorni scorsi diversi residenti del quartiere San Liborio di Montegranaro hanno notato l’inizio di un’opera di costruzione nella loro zona. Informatosi si quanto stava accadendo hanno saputo che si trattava dell’installazione di una grande antenna telefonica. Preoccupati per le notizie molto preoccupanti circa le conseguenze sulla salute dovute alla vicinanza a fonti di emissione di onde elettromagnetiche, molti residenti si sono attivati e hanno raccolto numerose firme per richiedere un incontro con la Sua persona in qualità di Sindaco di Montegranaro.
I firmatari della presente intendono con essa dare il proprio sostegno e solidarietà ai cittadini che già hanno firmato la suddetta richiesta di incontro. Intendono, inoltre e soprattutto, manifestare la propria profonda preoccupazione per quanto sta accadendo sia per il fatto specifico che perche quello che si sta verificando a San Liborio potrebbe accadere in qualsiasi altra zona di Montegranaro.
Inoltre, con la presente, si intende sollecitare il Sindaco e l’Amministrazione Comunale a promuovere ogni azione e atto amministrativo che possa evitare che l’installazione abbia luogo in via definitiva.
Chiediamo, inoltre, che venga utilizzato ogni mezzo legale perché questo non accada, che venga messa in campo ogni forza possibile per scongiurarlo.
Chiediamo che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale spendano il proprio peso istituzionale per far desistere le parti private che stanno portando avanti l’operazione a desistere dalla stessa.
Chiediamo, infine, che venga adottato un piano che regoli l’installazione di questi dispositivi in modo che, in futuro, questi non possano essere più installati in prossimità di zone densamente abitate.

L’intento è quello di sollecitare ogni azione possibile per evitare che questa pericolosa installazione abbia seguito. È evidente che l’iniziativa è completamente apartitica anche se gode fin dal suo nascere dell’appoggio del Presidente del Consiglio Walter Antonelli che l’ha caldeggiata fortemente e di tutte le forze di opposizione. Ci si aspetterebbe che anche la maggioranza sposi con entusiasmo l’iniziativa perché, quando si tratta di difendere il nostro paese, non debbono esserci bandiere e partiti.
Ci sono già diversi volontari in giro per far firmare la petizione e la stessa è reperibile anche online a questo link:

Tutta la cittadinanza di Montegranaro è invitata a firmare perché il problema è di tutti e tutti insieme dobbiamo cercare la sua soluzione.

Luca Craia