mercoledì 21 aprile 2021

Brutta sconfitta interna per la Sutor contro Mestre, finisce 65-78

 

Sutor Basket Montegranaro – Vega Mestre 65-78

  

Sutor Basket Montegranaro: Edraoui ne, Aguzzoli 4, Riva 8, Angellotti, Marini 11, Ciarpella F. 11, Gallizzi 12, Tibs, Cipriani 10, Romanò, Bonfiglio 12. All: Ciarpella M.

Vega Mestre:Volpato ne, Spatti, Maran 2, Segato 2, Lazzaro 6, Pinton 10, Rinaldi 11, Kitsing 2, Salvato 5, Fazioli 21, Spizzichini 12. All: Coen.  

Arbitri: De Ascentiis di Giulianova (Te) e Giambuzzi di Ortona (Chieti).

Note. Parziali: 15-26, 34-51, 43-69. Tl: Sutor 13/17, Mestre 18/28. Tiri da 3 punti: Sutor 8/22, Mestre 10/25. Rimbalzi: Sutor 31, Mestre 29.      

 

 

MONTEGRANARO – Brutta Sconfitta per la Sutor Basket Montegranaro che in casa ha ceduto ad una Vega Mestre straordinaria. La compagine di Marco Ciarpella non ha approcciato nel miglior modo possibile alla partita, ha subito la difesa a zona proposta da coach Piero Coen e in difesa ha concesso troppo agli avversari soprattutto nel primo tempo dove i veneti hanno realizzato ben 51 punti. Un passo indietro deciso dopo la vittoria di Cividale che a due giornate dal termine della fase ad orologio, potrebbe condannare i calzaturieri a disputare i playout per non retrocedere. 

Cronaca – Iniziano bene gli ospiti che con un Fazioli stellare (20 punti per lui nel primo tempo) danno il primo strappo alla contesa, 4-12 dopo 5’. La Sutor fatica tanto ad attaccare il pitturato e anche da fuori non riesce ad essere precisa. E così Mestre ha vita facile, i biancorossi giocano con pazienza in attacco e difendono forte e questo al termine del primo periodo produce il più 11 a loro favore, 15-26. Ci si aspetta una reazione dei veregrensi che invece continuano a subire gli avversari che raggiungono il più 18 al 18’ 29-47. Al riposo lungo il punteggio è di 34-51.

Ciarpella all’intervallo prova a spronare i suoi giocatori e tutti sperano che alla ripresa del gioco il match possa cambiare indirizzo. Invece, al ritorno in campo, Mestre raggiunge il più 21, 34-55. La Sutor non riesce a scuotersi e più tardi la punizione diventa più severa, 38-65 con una tripla di Rinaldi. Il terzo periodo si chiude sul 43-69.

Nell’ultimo quarto con orgoglio la Sutor piazza una parziale di 12-0 per il 55-69, Mestre però non trema, amministra la partita e passa a Montegranaro con il punteggio di 65-78. L’unica nota lieta in casa veregrense è il ritorno in campo di Gianluca Tibs che mancava da febbraio quando aveva giocato contro Civitanova, un uomo in più per un finale di stagione in cui serviranno tutti per raggiungere la salvezza.

“Voglio fare i complimenti a Mestre – ha detto il coach Marco Ciarpella – che è stato sempre avanti nel punteggio. Hanno vinto con grande merito e credo che questa sia la riprova che da un punto di vista psicologico soffriamo a giocare determinate partite nel senso che abbiamo più volte sbagliato le gare che ci potevano consentire di arrivare alla salvezza diretta, che oggi si è allontanata un po'. Credo che siamo partiti nel primo tempo con scarsa intensità difensiva, Fazioli ci ha punito spesso e siamo stati oltremodo poco solidi. La squadra ha negato poco le situazioni in post basso concedendo tanti tiri liberi e permettendo a Mestre di attaccare spesso anche il ferro. Se poi ci mettiamo che la Vega ha tirato, nel primo tempo con percentuali impressionanti (67%) dal campo, il risultato è presto fatto. Nelle ultime quattro partite la Sutor ha dimostrato di non avere più di 60, 65 punti in mano e recuperare una partita come quella con Mestre diventa difficile. Mi è piaciuta la reazione finale dove la squadra ha dimostrato di essere viva peccato, perché se questo avveniva prima, forse si poteva rimettere in piedi la partita”.

L’Ufficio Stampa

Sutor Basket Montegranaro 


Simona Lupini (M5S) : "Piano vaccinale Regione Marche, serve più trasparenza"

 

Tagli alle dosi e comunicazione di obiettivi e risultati, la consigliera 5 Stelle incalza la Giunta

 

Comunicato integrale

 

Doccia fredda per le Marche: rispondendo all’interrogazione di Simona Lupini (Movimento 5 Stelle) sulle vaccinazioni per caregiver e familiari di disabili e persone vulnerabili, la Giunta ha annunciato che il generale Figliuolo ha comunicato una riduzione delle forniture di vaccini anti-COVID 19, che porteranno la Regione da 11.000 a 9500 vaccinazioni giornaliere.

Un taglio che si preannuncia una complicazione importante, considerato che lo scorso lunedì è partita la vaccinazione di caregiver e familiari conviventi di disabili e soggetti fragili: secondo quanto riportato dall’assessore Saltamartini, secondo le prime stime per ciascun soggetto fragile potrebbero arrivare fino a 5 richieste di vaccinazione.

Siamo in una fase molto delicata: alle vaccinazioni per conviventi e caregiver si accede per autocertificazione, la Regione deve prepararsi a gestire e verificare una grande quantità di informazioni - sottolinea la consigliera 5 Stelle - E’ fondamentale garantire la trasparenza sull’andamento della campagna di vaccinazione e sulla destinazione delle dosi, ne va della credibilità e del successo del Piano Vaccinale.”

E proprio sulla trasparenza, arriva dalla consigliera un sollecito forte alla Giunta: “E’ passato un mese da quando è stata approvata la nostra mozione che chiedeva una migliore comunicazione regionale sui vaccini. Si sono fatti dei passi avanti, con il sito dedicato della Regione, ma troppe informazioni arrivano in maniera discontinua: abbiamo chiesto alla Giunta copia della lettera con cui Figliuolo ha annunciato il taglio delle forniture.

Serve anche una comunicazione più puntuale sul raggiungimento degli obiettivi: il Governo ha fissato criteri ben precisi, che la Giunta dovrebbe riportare periodicamente sui suoi canali di comunicazione. Segnalo, tra l’altro, che nonostante l’impegno preso in Consiglio, sul canale Telegram della Regione di vaccini si parla ben poco”.

 

Comunicazione puntuale dell’andamento della campagna, e trasparenza nelle comunicazioni tra Giunta e Commissario: ecco quindi le richieste dei 5 Stelle, che al tema dei vaccini hanno dedicato negli scorsi mesi molti atti.

 

A firma delle due consigliere Simona Lupini e Marta Ruggeri, sono infatti pervenute mozioni e interrogazioni sulla vulnerabilità delle piattaforme informatiche di prenotazione, sulla comunicazione del piano vaccinale, e sulla copertura vaccinale per operatori sociali, educatori, caregiver e soggetti a rischio.

 

 

 

 

Situazione Covid19 a Montegranaro. Aggiornamento al 21 aprile 2021

 

 

Rettifica dei dati forniti ieri che comunque conferma l'andamento molto positivo dei numeri relativi alla pandemia a Montegranaro, numeri che oggi vedono 19 casi di positività e 49 persone in quarantena.

martedì 20 aprile 2021

Sconti e promozioni per gli iscritti al gruppo Montegranaro Social.

 

Nel gruppo Montegranaro Social non è consentito fare pubblicità ma, per sostenere nel nostro piccolo l’economia locale, abbiamo deciso di derogare alla regola consentendo temporaneamente alle aziende iscritte al gruppo di promuovere i propri prodotti. Ma il vantaggio deve essere anche per tutti, così, in cambio della pubblicità del tutto gratuita, abbiamo chiesto agli espositori di concedere delle agevolazioni agli iscritti al gruppo. Al momento hanno aderito due attività, ma speriamo che ne vengano altre, in modo di innescare un piccolo circuito virtuoso. Le promozioni in corso sono queste:

Italia Sprint di Acciarri Manila effettua uno sconto del 10% sul prezzo dei prodotti in negozio, non cumulabile con altre promozioni, ai membri del gruppo;

L’Angolo del caffè di Ketty Raparo  regala una scatola di 10 pezzi di capsule di caffè in omaggio agli iscritti a Montegranaro Social che effettuano altri acquisti.

PARRUCCHIERI CATALINI DONNA MIKI E VALE offrono un 20% di sconto su una spesa di almeno 50€, non cumulabile con altre promo in corso.

Studio Fotogragico Arbus offre uno sconto del 10% ai clienti che arrivano dal gruppo Montegranaro Social. 

Sicuramente non risolviamo i problemi economici, ma ci diamo una mano a vicenda, e questo normalmente fa una comunità.

 

Luca Craia

Via libera al vaccino Johnson & Johnson. Rari casi di trombosi. Ecco come riconoscerli.

 

L’EMA, l’agenzia europea del farmaco, ha dato parere favorevole all’uso del vaccino Johnson & Johnson, pur riconoscendolo come causa di rarissimi casi di trombosi cerebrale che si sono riscontrati negli USA. Questi casi "si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione", riferisce l’EMA, specificando che, per la maggioranza, l’incidenza ricade sulle donne. L’autorizzazione all’uso del preparato Johnson & Johnson deriva dalla valutazione della bassissima incidenza dei casi avversi rispetto al numero di somministrazioni, ma soprattutto dal fatto che, sempre secondo l’EMA, "i benefici superano i rischi". Ora si attendono le valutazioni della Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell'Agenzia italiana del farmaco per l’autorizzazione all’uso in Italia. L’autorizzazione, ormai scontata, accelererebbe di molto il processo di vaccinazione di massa.

I casi di trombosi cerebrale riscontrati finora, dicevamo, sono rarissimi, assimilabili a quelli del vaccino AstraZeneca. È chiaro che ci sia apprensione da parte dell’utenza, ma occorre ricordare che gran parte dei farmaci normalmente in uso può avere effetti avversi anche letali. In ogni caso, pur essendo difficile da riconoscere, una trombosi si può individuare da alcuni sintomi, quali problemi con la vista o la parola, sensazione di debolezza in generale o addirittura convulsioni. Qualora si presentassero, è bene non trascurarli. Per il resto, il vaccino rimane l’unica via d’uscita dalla pandemia e dalle sue conseguenze, per cui mi sento di consigliare a tutti di vaccinarsi quanto prima, augurandomi che l’informazione ufficiale sulla questione stavolta sia più limpida, chiara, onesta e, di conseguenza, tranquillizzante.

 

Luca Craia