domenica 28 novembre 2021

Lo streaming del Consiglio Comunale arriva lunedi, ma è motivo di polemica.

 

Gran parte della gente che lavora non lo fa di sabato e domenica. Non lo fanno nemmeno i dipendenti della ditta incaricata di gestire lo streaming del Consiglio Comunale di Montegranaro. Per questo semplice motivo, lapalissiano direi, essendosi tenuta l'ultima seduta venerdì sera, protraendosi ben oltre la mezzanotte, la registrazione non sarà visibile online prima di lunedì, quando la gente, anche gli addetti allo streaming, tornerà al lavoro. 

Nonostante l'evidenza di tutto questo, la povertà degli argomenti su cui fare opposizione porta alcuni elementi riferibili all'attuale minoranza a fare polemica proprio su questo, arrivando a ipotizzare, in maniera diffamante, che ci sia una precisa volontà di non far sapere cosa sia successo in Consiglio venerdì. Peccato che lo stesso sia già stato visto in diretta da quasi 1000 persone, come ricorda lo stesso Sindaco, Endrio Ubaldi, intervenuto sulla questione per chiarire quanto sopra sul suo profilo Facebook. 

Ubaldi ha anche ricordato che, finalmente e dopo anni di autentiche sofferenze per chi assisteva allo streaming (quando andava online, cosa che non succedeva sempre) ora il servizio è di ottima qualità. Basterà quindi attendere lunedì e chi non ha seguito la diretta potrà vedere la registrazione capendo addirittura cosa si dice.

La qualità dell'opposizione sembra essere davvero bassa. Con tante questioni serie su cui concentrarsi, finora si sono solo cercate polemiche anche abbastanza risibili, non fosse che proseguono sulla falsariga dell'aggressività spesso sconfinante nella cattiveria che ha caratterizzato e continua a caratterizzare la politica del PD nostrano. Si continua a dividere e a creare spaccature, oltretutto con argomenti davvero poveri. Speriamo in un cambio di rotta, perché questo tipo di opposizione non fa certo il bene di Montegranaro. 


Luca Craia 

sabato 27 novembre 2021

CS - “LE POLITICHE SOCIALI VERSO IL FUTURO”, A FABRIANO DISCUSSIONE A TUTTO TONDO SUL FUTURO DEL WELFARE

Molti interventi alla tavola rotonda dell’Ambito 10. Al dibattito, introdotto dalla consigliera Simona Lupini, presenti l’europarlamentare Daniela Rondinelli e l’assessore Saltamartini.

 

Comunicato integrale

 

Palazzo del Podestà si riempie di un pubblico attento e partecipe per l’evento organizzato dall’Ambito 10 sul futuro delle politiche sociali. Lamberto Pellegrini, coordinatore d’Ambito, gestisce con maestria una ambiziosa discussione a tutto tondo sulle diverse sfide e opportunità del Welfare. In sala anche i consiglieri regionali Maurizio Mangialardi, Chiara Biondi e Anna Menghi, e i sindaci di Genga Marco Filipponi e di Sassoferrato Maurizio Greci.

A introdurre i lavori, Simona Lupini, consigliera regionale e vice-Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali, che ha sottolineato l’importanza di una forte integrazione nel settore socio-sanitario per rispondere a fragilità variegate, esplose con il COVID, che ha fatto da “stress test” alla capacità del sistema assistenziale di intercettare bisogni e difficoltà.

All’europarlamentare Daniela Rondinelli, reduce dalla vittoriosa battaglia per approvare il salario minimo europeo, il compito di inquadrare la riforma del Welfare a livello europeo, dopo che la pandemia ha imposto di archiviare l’austerità degli anni passati. Le nuove strategie di Bruxelles combinano crescita economica e coesione sociale, con nuovi fondi e interventi che ambiscono a costruire un pilastro sociale dell’Unione dall’infanzia all’invecchiamento attivo: ma occorre che i territori si facciano trovare preparati, con una visione strategica e una capacità di programmare gli interventi più urgenti.

L’assessore Saltamartini, richiamando il ruolo centrale del Welfare nella nostra Costituzione, ha sottolineato il profondo ritardo nella costruzione di uno Stato Sociale forte, presentando una fotografia della situazione nelle Marche in cui 34.000 famiglie marchigiane vivono in povertà assoluta, una situazione a cui gli Ambiti sono costretti a rispondere con circa 1 milione e 300.000 euro. L’assessore si è impegnato ad aumentare i fondi per il “Dopo di noi” e la vita indipendente delle persone con disabilità.

Franco Pesaresi, direttore dell’ASP di Jesi, presente come voce dell’ANCI Marche, si è ricollegato ai ritardi del welfare italiano, che solo di recente col reddito di cittadinanza si è dotata di uno strumento di contrasto alla povertà, ed è in forte ritardo sulle politiche familiari (nonostante il forte incremento di spese sugli assegni familiari) e la non autosufficienza. Una forte spinta verrà dal PNRR, che prescrive l’incremento di quasi il 40% dei posti negli asili nido, stanziando a tale scopo circa 4 miliardi.

A portare le esigenze del territorio i padroni di casa, il Presidente dell’Unione Montana Ugo Pesciarelli e il Sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, il rappresentante di CGIL, CISL e UIL Arrigo Berionni e il Direttore della Caritas diocesana di Fabriano-Matelica don Marco Strona, che ha rimarcato le difficoltà di agire in un contesto di sempre maggiori povertà.

Viva anche la partecipazione del pubblico, con il racconto dell’esperienza dell’Associazione Oncologica Fabrianese da parte del dottor Giorgio Saitta, un intervento del Comitato Salviamo Pediatria e uno sul rilancio dei Centri per l’Impiego, e numerose interazioni coi relatori.  Anche la Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Marialucia Lorefice, e la Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Elena Leonardi, hanno inviato messaggi al convegno.

A tirare le conclusioni, Simona Lupini, che ha fatto riferimento alle battaglie per potenziare il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Fabriano e per riaprirne il Punto Nascita. La consigliera Lupini, ricollegandosi all’intervento di don Marco Strona, ha sottolineato come non ci siano “fragili e non fragili”, ma ogni essere umano possa essere fragile, in diversi momenti della sua vita, esortando la politica regionale a investire su una rete integrata di servizi sociali e sanitari integrati.

 


 

Carrellata di 14 incontri per INCIPIT, una sesta edizione “pungente”.

Tra gli ospiti: Giuseppe Cruciani, Piero Dorfles, Michela Ponzani, Paolo Nori, Tommaso Avati insieme a campioni sportivi, economisti, scrittori, storici, editori, attori. Si parte il 20 dicembre con Flavio Tranquillo.

 

Comunicato integrale

 

Dopo un lungo periodo di stop legato alla pandemia, e dopo una mini edizione estiva con cui abbiamo voluto provare a ripartire, siamo pronti per la sesta edizione di INCIPIT, rassegna che è il fiore all’occhiello dell’attività dell’Associazione Santa Croce, per la quale abbiamo creato un programma più ricco e, per noi, più impegnativo del solito ma, soprattutto, di alta qualità come e più di sempre>: così Marisa Colibazzi (presidente dell’Associazione) e Giovanna Taffetani, anime della direzione artistica della rassegna, presentano l’edizione di INCIPIT 2021-2022.

I nomi degli ospiti raccontano da soli l’alto livello della rassegna: si parte con il giornalista di Sky Sport, Flavio Tranquillo (20 dicembre), si prosegue (17 gennaio) con il campione di pallavolo, Paolo Tofoli (della ‘Generazione di Fenomeni’) e la giornalista sportiva Rai, Simona Rolandi. Nell’incontro successivo, si passa a parlare di mercati e finanza con la giornalista di Radio24 de Il Sole 24ore, conduttrice della trasmissione ‘Due di denari’, Debora Rosciani. Si resta in casa di Radio24 con l’ospite successivo, Giuseppe Cruciani, giornalista, pungente e irriverente conduttore della trasmissione radiofonica cult ‘La Zanzara’ (29 gennaio). A febbraio, l’appuntamento è con la giornalista Federica Cappelletti, per conoscere più da vicino il lato pubblico e quello più privato del marito, del calciatore campione del mondo 1982, Paolo Rossi. Come sempre, una serata sarà dedicata alle eccellenze locali e per l’occasione si racconteranno i due attori elpidiensi Roberto Rossetti e Simone Pieroni (26 marzo, sede Contrada San Martino). La carrellata di ospiti prosegue fino ad aprile (le date sono ancora da definire). Impreziosisce la rassegna la presenza di Piero Dorfles, scrittore, conduttore della trasmissione Rai ‘Per un pugno di libri’ per un appuntamento che l’Associazione Santa Croce ha promosso in collaborazione con i gruppi di Lettura del Centro Giovanile Casette di Sant’Elpidio a Mare e di Villa Baruchello di Porto Sant’Elpidio e con il polo scolastico ‘Carlo Urbani’. Altre illustri presenze nel programma di INCIPIT: lo scrittore, traduttore e blogger Paolo Nori e lo scrittore Tommaso Avati (figlio del regista Pupi) con le loro ultime pubblicazioni. Quest’anno, INCIPIT dà spazio alle case editrici per cui parteciperanno alla rassegna Roberto Keller (dell’omonima casa editrice) insieme alla scrittrice Maria Pia Veladiano e Claudia Tarolo (Marcos Y Marcos). Sono previsti i graditissimi ritorni della storica di Rai3 Storia, Michela Ponzani con il giornalista di Sky Tg24, Andrea Maggiore, e il giornalista di Repubblica e scrittore, Enrico Franceschini. Non poteva mancare un incontro dedicato all’ambiente: se ne parlerà con il generale Davide De Laurentis (Comandante del Comando dei Carabinieri per la Tutela della biodiversità e dei parchi). La rassegna è ideata e promossa dall’Associazione Santa Croce, in collaborazione con Centro Giovanile Casette, Grafiche Fioroni, Lufo (per la grafica) grazie al prezioso sostegno di amici sponsor. L’ingresso è libero. Gli incontri si terranno (laddove non diversamente indicato) principalmente all’Auditorium ‘Della Valle’ di Casette d’Ete. Informazioni e prenotazioni: pagina Facebook Associazione Santa Croce, cell. 335 7028007.

 


 

Inaugurata la "panchina rossa" antiviolenza senza opposizione. Una polemica veramente brutta.


È abbastanza triste che stamane, alla cerimonia di inaugurazione della "panchina rossa" simbolo della lotta contro la violenza di genere, in viale Gramsci mancasse la minoranza, fatta eccezione per l'apparizione del Consigliere Perugini che sembrava più un passante che un partecipante. Un'assenza che sembra rimarcare le brutte polemiche di ieri in Consiglio Comunale e le successive immancabili e pilotate dai soliti noti sui social. Un'assenza che di fatto dissocia la minoranza dalla tematica trattata e che conferma come la divisività e lo spirito distruttivo che hanno contraddistinto i sette anni di governo di quella che oggi è l'opposizione permangano e continuino ad avvelenare i pozzi della comunità cittadina.
Era impensabile che la maggioranza potesse accogliere la mozione che impegnava il Comune ad aderire alla Rete Re.A.Dy.  Era impensabile perché strumentale, demagogico e di pura propaganda partitica, era impensabile perché evidentemente lontano dai principi di chi ancora crede nei valori della famiglia. Su certi temi ci si può e deve confrontare per un reciproco arricchimento e per trovare una giusta sintesi, certamente non ci si può aspettare che un visione così marcatamente distante da quella che possiamo definire tradizionale possa essere imposta. L'impressione è che la stessa mozione sia stata presentata al solo scopo di farla respingere per poi innescare questa triste polemica, ancora una volta con l'effetto di dividere.
Montegranaro, invece, ha bisogno di pacificazione, di ricucire, di ritrovare unità. Non è bastata, evidentemente, la severa lezione impartita dalle urne.

Luca Craia 

venerdì 26 novembre 2021

Sabato 27 novembre la venticinquesima Colletta Alimentare.

 

Giunta alla sua venticinquesima edizione, domani, sabato 27 novembre, parte la colletta alimentare in tutta Italia. Nei principali supermercati e negozi di alimentari sarà possibile donare parte della propria spesa a chi ha più bisogno. Quest’anno c’è anche un’importante novità: la charity card, con la quale sarà possibile donare anche dal 28 novembre al 5 dicembre, sia nei supermercati aderenti che negli shop online. La card è richiedibile online sul sito di My Gift Card (https://www.mygiftcard.it). L’anno scorso, grazie alla Colletta Alimentare, è stato possibile distribuire 5,2 milioni di pasti.

 

Luca Craia