martedì 24 maggio 2016

La Mezzina e la memoria breve



Sono passati quasi due mesi dal tragico ultimo incidente capitato lungo la provinciale Mezzina, un incidente luttuoso che ha sconvolto, allora, cittadini e autorità e costretto il Presidente della Provincia Aronne Perugini, dopo una reazione iniziale piuttosto fredda, a parlare di investimenti per la messa in sicurezza della strada. Perugini, infatti, inizialmente aveva cercato di negare la necessità di intervenire sull’incrocio maledetto che tante vittime ha mietuto negli anni, dicendo che l’incrocio in questione “è regolamentato e ben visibile. Se uno non rispetta le regole, non possiamo fare altro”, salvo poi fare retromarcia qualche giorno dopo e dichiarare che c’erano disponibili circa 500.000 euro per intervenire sulla sicurezza dell’asse viario.
A distanza di quasi due mesi, però, non se ne parla già più. Oggi si ragiona sugli asfalti, importanti, per carità, e sembra che il problema si risolva semplicemente tappando qualche buca. L’opinione pubblica, a quanto pare, sembra essersi velocemente dimenticata del dramma e così il buon politico si sente autorizzato a sua volta a dimenticare promesse e impegni. Ma il pericolo rimane. Auguriamoci che non accada mai più niente di grave ma, facendo finta di niente, il politico si assume una grave responsabilità qualora dovesse capitare di nuovo.

Luca Craia

Il volontariato si mobilita per la cultura del dono ricordando il basket storico



Non è scontata, la cultura del dono. Non lo è guardando le cifre, contando i donatori di sangue, di organi, di midollo. Sono molto meno di quelli che ti aspetteresti. Per questo motivo le associazioni di volontariato montegranaresi, AIDO ADMO AVIS L'Abbraccio e il Gruppo di Sostegno per ammalati di glioblastoma, con la collaborazione della Scuola Basket Montegranaro e il patrocinio del Comune, hanno organizzato un evento particolare e molto intrigante, che fa leva sulla passione più grande a Montegranaro, il basket, per promuovere la cultura del dono.
Il titolo è estremamente esplicativo e d’effetto: CondiviDIAMOlavita. Sabato 4 giugno, al Campo dei Tigli, luogo storico del basket montegranarese, parquet prima che esistessero i parquet, sede prima della Sutor e luogo dove migliaia di montegranaresi hanno passato ore a tirare palloni e infilarli in un canestro, scenderanno in campo vecchie glorie del basket, giocatori storici che hanno fatto grande la pallacanestro nostrana, personaggi mai dimenticati, tutti per far divertire il pubblico e per far passare il messaggio che il dono è vita.
Una bella festa per Montegranaro, per lo sport e per il volontariato. Un impegno congiunto dove i Presidenti e gli attivisti delle associazioni benemerite che si spendono quotidianamente per il prossimo chiamano i tifosi e non a far festa attorno al Campo dei Tigli con l’occhio puntato all’aiuto verso l’altro. Ne riparleremo, dandovi i nomi delle vecchie glorie che hanno aderito. Per ora segnatevi l’appuntamento.

Luca Craia


lunedì 23 maggio 2016

Sabato si inaugura la nuova ala della casa di riposo



Sono terminati i lavori di ampliamento del Residence per Anziani di Montegranaro, lavori importanti e onerosi, necessari per mettere a norma la struttura e per rendere il soggiorno degli ospiti più confortevole. È stato un grande impegno economico per il Consiglio di Amministrazione, con la collaborazione del Comune di Montegranaro, ma anche un impegno di tempo, come dice lo stesso Presidente, Lucio Melchiorri, che ha seguito personalmente l’andamento dei lavori con la stessa diligenza con cui dirige la sua azienda.  
Lucio Melchiorri
Sabato 28 maggio, quindi, alle 15.30 si inaugura l’ampliamento della struttura. Il programma è molto semplice: ci saranno gli interventi di rito dello stesso Presidente e del Sindaco, ci sarà la benedizione del Parroco e un buffet al quale è invitata tutta la cittadinanza. Credo sia motivo di orgoglio per Melchiorri aver portato a termine questo progetto, nonostante tante avversità e qualche trabocchetto politico al quale ha saputo reagire con stile e sobrietà. Ora che il suo mandato è davvero in scadenza, così come quello di tutto il Consiglio di Amministrazione, è giusto che riesca a prendersi questa soddisfazione.

Luca Craia