mercoledì 27 gennaio 2016

I nonni vigile che fine hanno fatto?



Mi segnala un’iscritta al gruppo di discussione che oggi, alle scuole elementari di Santa Maria, al rientro per l’orario pomeridiano, non c’era alcun tipo di vigilanza. La nostra amica afferma che questo capita piuttosto spesso. In particolare oggi si è verificato un episodio piuttosto grave che, per fortuna, non ha avuto conseguenze ma che poteva averne di serie.
Infatti la persona che mi ha segnalato questo fatto era lì per riportare il figlio a scuola. Avendo accostato vicino all’ingresso, dove esiste il senso unico di marcia, il bambino stava tranquillamente scendendo dall’auto quando sopraggiungeva a velocità sostenuta e contromano un’Alfa Romeo condotta da un giovane che non è stato riconosciuto. Solo la prontezza di riflessi del bambino, che si è infilato lesto in macchina, ha evitato il peggio.
Ora, posto che l’indisciplina a Montegranaro regna sovrana, come ben sappiamo, credo che quanto segnalato dalla nostra amica vada verificato da chi di competenza e che, qualora davvero mancasse in maniera frequente la vigilanza davanti alla scuola, si prendano urgenti provvedimenti. Con queste cose non si scherza.

Luca Craia

Le misteriose parole del Sindaco.



Cosa avrà detto il Sindaco di Montegranaro a quelli di Sel per farli arrabbiare tanto? Deve essere stato qualcosa di molto grave, perché le parole di Viozzi sul Corriere Adriatico pesano come macigni. Nominare Corleone e paragonarlo a Montegranaro deve essere ben motivato e Viozzi non è certamente un uomo avventato, anzi. È bene anche ricordare che il segretario di Sel è, in qualche modo, il padre putativo, politicamente, di Aronne Perugini e di Giacomo Beverati, per cui è legato anche affettivamente a questa amministrazione. Per sparagli addosso in questa maniera deve essere davvero successo qualcosa di grave e spero di saperne di più quanto prima, come è giusto che sia.
Del resto le parole del Sindaco, riportate nello stesso articolo, un po’ suonano minacciose, specie quando nominano la richiesta di retrocessione di Viozzi stesso inserita nei punti discussi in Consiglio Comunale e che non è stata accolta. Sembra di leggerci qualche velato riferimento. E poi ventila ancora le vie legali, contro un fantomatico qualcuno che l’avrebbe accusata di aver fatto “qualcosa di poco chiaro”. Ma non mi pare sia questo quello di cui parla Viozzi. Credo che sulla vicenda sia necessario fare chiarezza, visto che le accuse, per quanto non palesi, sono piuttosto pesanti. E il cittadino elettore dovrebbe avere il diritto di sapere.
Sul fatto, poi, che Sel possa essere ancora ritenuta in maggioranza, con questi ultimi episodi credo non ci sia più alcun dubbio: è fuori. E così la maggioranza si fa sempre più risicata, la rappresentanza politica sempre più minoritaria e il clima sempre più cattivo e avvelenato. A memoria mia, e mi occupo di politica cittadina, direttamente e indirettamente, dal 1988, non ricordo un clima così imbruttito. E la colpa sappiamo tutti di chi sia.

Luca Craia

Barriere architettoniche. Lo strano caso dell'ospedale vecchio.



Sembra che l’Amministrazione Comunale, grazie alla mozione del Movimento 5 Stelle, si sia finalmente impegnata a rimuovere le barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici di Montegranaro. E dovrebbe farlo entro 60 giorni. Uso il condizionale perché, coi nostri amministrazioni, tocca fare come San Tommaso e credere quando si tocca con mano, viste le innumerevoli bugie raccontate fino a oggi.
Quello che però tutti non sanno è che, in un caso specifico, l’amministrazione Mancini è stata fin troppo solerte. Infatti, presso le scalette che portano all’ingresso inferiore dell’ospedale vecchio, quello di via Garibaldi che apre sul chiostro dell’antico convento agostiniano, è stato installato ormai da qualche mese un montascale nuovo di zecca.
Solo che quell’ala dell’ospedale vecchio non è utilizzata e ancora devono essere ultima i lavori di ristrutturazione. D’accordo essere lungimiranti ma, mentre negli uffici pubblici è ancora impossibile accedere, installare un montascale anche costosetto per salire verso un portone che resterà chiuso per diversi mesi ancora, se non anni, mi pare un leggerissimo spreco di denaro pubblico. Sarebbe da capirne il motivo.

Luca Craia