sabato 3 ottobre 2015

La giungla della vergogna di Villa Luciani



Villa Luciani è l’unica zona di Montegranaro dove veramente giungono persone da fuori in maniera sistematica e costante. Vengono da ogni parte d’Italia a comprare le nostre scarpe e arrivano tutti lì. Le foto che vedete sotto (grazie all’amico Andrea) testimoniano cosa trovano questi visitatori. Questa è l’immagine che diamo del nostro paese.
L’ultima volta che ho pubblicato foto della giungla (perché di questo si tratta) di Villa Luciani, l’assessore Basso si è lamentato perché, diceva lui, l’ho fatto un attimo prima che gli operai andassero a pulire. A quanto pare non hanno pulito granchè e, anche l’avessero fatto, non ci sono più tornati. Lo stato di Villa Luciani è davvero una vergogna: arbusti. Più che erbacce, in mezzo ai marciapiedi, questi ultimi sbrecciati e logori, le strade piene di buche. L'unica zona in ordine è quella di fronte allo stabilimento Prada, perchè se la puliscono da soli. Davvero un bel biglietto da visita, Davvero la prova di un’autentica vocazione turistica. Complimenti.

Luca Craia










venerdì 2 ottobre 2015

Di che muoiono i piccioni?


Cadavere della vittima numero 172 rinvenuta in data 2 ottobre 2015

Ci avevano fatto sapere, qualche tempo fa, dalle stanze di piazza Mazzini, che si stavano occupando della moria dei piccioni. Ci feci anche la vignetta, con un’immagine di CSI montata coi volti dei protagonisti politici nostrani. La notizia era anche passata sui quotidiani. Stavano facendo fare delle analisi, degli accertamenti. Solo che, a tutt’oggi, ancora non abbiamo saputo nulla.
Avranno chiamato qualche anatomopatologo di chiara fama per far fare l’autopsia al piccione numero 478. Saranno venuti i RIS (nottetempo, perché non li ha visti nessuno). Avranno fatto test sofisticatissimi. Avranno utilizzato macchinari complessi e costosi. O forse hanno incaricato il veterinario che ha contato i piccioni insieme all’assessore. Forse questi ha usato la stessa infallibile tecnica e questo spiega il ritardo. Fatto sta che nulla sappiamo ma i piccioni continuano a morire. Ora, posto che, se il numero dei volatili diminuisce non possiamo che gioirne, questa moria desta preoccupazioni serie. Perché, dovesse essere causata da qualche malattia, ci sarebbe ben poco da scherzare. Allora speriamo che l’anatomopatologo incaricato dal Comune si sbrighi e ci tranquillizzi. Intanto continuiamo il conto alla rovescia. Credo che siamo a -328.

Luca Craia

Il ringraziamento di Viviamo Montegranaro dopo la serata con Amato



Grazie, grazie, grazie !!!!
La serata di mercoledì scorso, dal nostro punto di vista, è stata un successo sia per la numerosissima partecipazione, per la quale ringraziamo tutti gli intervenuti, ma soprattutto – e vogliamo sottolinearlo - per il clima di rispettoso confronto con cui si è svolta.
Siamo dell’avviso che ascoltare una voce fuori dal coro, comunque la si pensi, su temi scottanti e di drammatica attualità, sia un’occasione di arricchimento culturale e morale per la città e per i cittadini tutti.
Negare l’esistenza di un problema così sentito o peggio ostacolare che serate come queste abbiano luogo, laddove non vi sia una preordinata e strumentale volontà di negare l’evidente, denota grettezza mentale che non può essere accettata da chi ha il ruolo morale e amministrativo di guidare una comunità e di rappresentare tutti coloro che di questa comunità fanno parte.
La città di Montegranaro, qualunque sia il tema trattato, ci auguriamo possa continuare ad essere sempre aperta a tutti i pensieri, a tutti i credi e a tutte le ideologie, purché non violente e rispettose, e su esse continui sempre a confrontarsi : auspicheremmo però che tale sentimento pervada anche in consiglio comunale e negli attuali amministratori, affinché l’apertura non sia solo quella della mente ma anche quella degli spazi e dei luoghi cittadini e che questi possano essere concessi, a parità di condizioni, a tutti coloro che, come noi, abbiano a cuore la crescita civile e democratica della città.