lunedì 27 agosto 2018

Il Presidente Ceriscioli assume ancora...


Comunicato integrale

La seduta dell'Assemblea Legislativa delle Marche si è aperta stamattina con la protesta del Gruppo Consiliare della Lega Nord  nei confronti dell'ennesimo incarico affidato dal Presidente Ceriscioli ad un "disoccupato" del PD, la ex senatrice Camilla Fabbri.
Lo striscione esposto in Aula dai consiglieri della Lega Nord " Assunta  la Fabbri, manca solo Lodolini" è espressione del dissenso nei confronti di un ennesimo incarico affidato in maniera clientelare e secondo esclusive logiche di partito a membri del PD rimasti "fuori" dal Parlamento alle ultime elezioni politiche. "Un'escalation di assunzioni a cui assistiamo da mesi – interviene il capogruppo Zaffiri - con incarichi che vengono affidati privilegiando il criterio dell'appartenza politica piuttosto che quello sulle accertate competenze ed esperienze in specifiche  materie, magari maturate dai tantissimi disoccupati marchigiani.
Ironicamente nello striscione viene citato un altro "ex parlamentare" del Pd, Emanuele Lodolini.....chissà che non sia lui l'esperto del prossimo incarico!!!


Il Gruppo Consiliare Lega Nord

L’incubo dell’autostrada chiusa: la comunicazione preventiva non c’è stata.


È stato un brutto momento, anche lungo, quello vissuto nel Piceno durante gli ultimi giorni della scorsa settimana quanto, a causa di un incidente in galleria, la società che gestisce l’A14, Autostrade per L’Italia, ha chiuso il tratto autostradale piceno per diversi giorni, sversando il traffico della grande arteria sulla statale Adriatica e generando una situazione di blocco pressochè totale per quale moltissimi automobilisti sono finiti in una sorta di trappola.
La domanda che ci siamo posti in molti è stata se questo fosse o non fosse evitabile. Io credo che la decisione di chiudere l’autostrada sia stata giusta e giustamente prudente, allo scopo di evitare che gli automobilisti potessero correre qualsiasi rischio legato alla stabilità strutturale della galleria che, in effetti, sembra essere fortemente compromessa. Il problema, però, risiede nella mancata informazione nei confronti degli automobilisti, informazione che poteva essere data in maniera molto più capillare sia tramite i media che sul posto.
I media nazionali non hanno trattato la situazione, che in realtà è stata gravissima e pesantissima, con la dovuta concretezza fornendo un’informazione del tutto insufficiente. Io stesso ho sentito definire dal TG1 gli ingorghi lungo la Statale 16 come “rallentamenti”, segno che non si aveva la minima cognizione di quello che stava accadendo e che tutto era meno che una serie di rallentamenti.
Nel contempo non si è provveduto a fornire percorsi alternativi sul posto. Non c’erano cartelli che indicassero strade interne, non c’era personale che desse indicazioni agli automobilisti bloccati. Eppure i percorsi alternativi c’erano, ma gente di passaggio, ovviamente, non li conosce. Giustissima quindi la chiusura dell’autostrada, ma molto migliorabile l’informazione e la gestione del traffico che ne è seguita.

Luca Craia

Raccolta firme #VincoSeSmetto a Civitanova Marche, U.Di.Con. e UNC continuano la battaglia alla ludopatia


Comunicato integrale

Continua la nostra raccolta firme organizzata su tutto il territorio nazionale – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – il problema della ludopatia è purtroppo un tema caldo in Italia e faremo di tutto pur di contrastarlo al meglio. E’ da anni che combattiamo questo fenomeno patologico che colpisce migliaia di famiglie italiane, abbiamo organizzato numerosi convegni sia a livello nazionale che regionale e non abbiamo intenzione di arrenderci contro un problema che si estende a macchia d’olio. Con #VincoSeSmetto vogliamo sensibilizzare ed informare i cittadini di ogni età sui rischi che la ludopatia genera nella loro quotidianità. Abbiamo ricevuto in questi giorni numerosi messaggi dai cittadini per congratularsi dell’iniziativa invitandoci ad andare avanti, e questo vale più di mille riconoscimenti, perché significa che il tema interessa una buona parte della popolazione.
Per questo abbiamo deciso di non fermarci e di proseguire il nostro tour che ci vedrà lunedì, 27 agosto sul Lungomare Sud di Civitanova Marche per continuare la nostra raccolta firme, passando da tutti gli stabilimenti balneari dalle 9 alle 13”.
La ludopatia è una dipendenza e lo Stato ha il dovere di aiutare i cittadini a smettere. Abbiamo bisogno di raccogliere il maggior numero di firme” - continua Dona, Presidente di Unione Nazionale Consumatori- per evitare che sia consentita la diffusione dei Bancomat all’interno dei tabaccai. Il gioco ha sempre fatto parte dell’esistenza umana ma con il progresso tecnologico e l’invadenza della pubblicità (per fortuna ora vietata dal Decreto Dignità) si deve essere ancora più attenti. Noi di Unione Nazionale Consumatori siamo da anni combattiamo contro il gioco d’azzardo e siamo felici di dar voce alla cittadinanza insieme a U.Di.Con. con la campagna #VincoSeSmetto”.
La campagna #VincoSeSmetto prosegue nello splendido scenario delle Marche. Una sola firma, per dire no alla pericolosa presenza degli ATM nelle tabaccherie. Ricordiamo che la campagna è promossa dall’Unione per la Difesa dei Consumatori e da Unione Nazionale Consumatori, ed è possibile apporre la propria firma anche recandosi presso le sedi delle associazioni o direttamente accedendo al sito http://www.vincosesmetto.it
Nella foto volontari e Servizio civile Udicon Marche



domenica 26 agosto 2018

Viviamo Montegranaro contrattacca. La Giunta Mancini, tra il nulla e il niente.


Comunicato integrale.

Cosa rispondere alla nostra Sindaca dopo l’ennesimo attacco alle opposizioni? Nulla, come l’insensatezza della sua azione amministrativa, nulla come il nulla del suo mandato elettorale, nulla come il dialogo che ha avuto con i cittadini e con le opposizioni, nulla come sarà il ricordo della sua opera. D’altronde, ella stessa ama molto parlare di niente, visto che è l’unico argomento di cui sa tutto.
Nulla come le azioni fatte per consentire l’apertura del laghetto del Torrione.
Nulla come le opere fatte per il centro storico.
Nulla come il piano antenne.
Nulla come le iniziative intraprese per contrastare la crisi del lavoro.
Nulla come il regolamento delle case popolari.
Riconoscendoci però onestà intellettuale, quella stessa che difetta alla nostra sindaca, dobbiamo dire che non sempre la sua opera è stata caratterizzata dal nulla ma anche dal pessimo.
Innanzitutto un pessimo bando per la raccolta dell’immondizia che, a fronte di 6 milioni di euro spesi, ci sta consegnando una città sempre più sporca e senza manutenzioni, senza nessuno che controlli la periodicità della spazzatura delle strade, della pulizia dei tombini e della pulizia dei bagni pubblici con buona pace di tutti.
Poi una serie di pessime autorizzazioni rilasciate per la costruzione di una mega antenna per la telefonia in mezzo alle case di San Liborio, senza alcuno scrupolo per gli eventuali effetti sulla salute dei cittadini e che solo un’azione disperata e veloce delle opposizioni ha fermato.
Poi i pessimi appalti nel settore dei servizi sociali, serviti solo a far crescere le tariffe e diminuire le prestazioni, in nome di una presunta migliore formalità nell’aggiudicazione, si è solo perseguito lo scopo di far perdere molti e troppi posti di lavoro ai numerosi cittadini che in precedenza venivano occupati e portare, come nel caso dell’asilo nido, da 120 a 40 bambini annui gestiti.
Ricordiamo anche una miriade di pessime azioni, a dispetto e contro la volontà della maggioranza dei genitori che si erano espressi con un referendum, per eliminare la settimana corta a scuola.
Ricordiamo anche le pessime delibere, viste dalle tasche dei cittadini, adottate per le tariffe IMU, TARI portate al massimo di legge.
Ricordiamo anche le uniche due pessime opere pubbliche del suo mandato : la spesa di mezzo milione di euro, in spregio ad ogni volontà manifestata dai commercianti e dai cittadini, fatto in Viale Gramsci sempre più deserto, solo per soddisfare l’ego dell’Assessore Perugini.
Ricordiamo anche, per par condicio, la pessima delibera di spesa di altri 700 mila euro per soddisfare l’ego dell’Assessore Ubaldi per la realizzazione di un pessimo impianto sportivo a San Liborio, lasciando in stato di semi abbandono le altre strutture sportive che pur necessiterebbero di spese ed attenzioni.
In questo quadro desolante, comprendiamo dal suo punto di vista che non le rimane che cercare di denigrare le opposizioni cercando di scaricare le colpe della sua nefandezza, rammaricandosi  della mancanza di un dialogo da lei mai voluto e cercato: mediti sindaco e, se le rimane un briciolo di dignità e un minimo di amore per la città, si faccia da parte, esca dal vuoto che la circonda (le presenze di questi giorni  alla festa dell’unità ne sono una prova) ed ascolti - se ne è capace - i cittadini e la loro disperazione, di cui è stata artefice.
Della sua opera non tutto va censurato visto che nei giorni scorsi una sua azione l’avevamo apprezzata:  la sua volontà di non ricandidarsi.
La voce che lei stessa diffondeva al riguardo si è rivelata, alla prova dei fatti, falsa e vuota come il suo agire amministrativo.