venerdì 6 gennaio 2017

Quelli che Non Solo Gospel chiudono il Natale delle associazioni montegranaresi per i terremotati



Il Natale montegranarese è stato quasi interamente allietato dalle proposte delle Associazioni riunite nell’Ente Presepe, con una serie di eventi legati all’iniziativa Uniti Per Voi che raccoglie fondi per le città colpite dal terremoto. A chiudere il cartellone ci sarà uno splendido concerto del gruppo montegranarese Quelli che Non Solo Gospel. L’ingresso è, come costume consolidato delle iniziative benefiche delle associazioni montegranaresi, a offerta in modo che ognuno possa donare come crede e può e le offerte abbiano tutte lo stesso valore morale. L’appuntamento è al teatro La Perla di Montegranaro alle ore 21,30 di sabato 7 gennaio.
Quelli che Non solo Gospel sono una magnifica realtà culturale montegranarese che sta portando lustro al paese portando in giro per l’Italia uno spettacolo fatto di musica e calore. Il loro repertorio, come dice il loro stesso nome, spazia dal Gospel al blues, con riferimenti al soul, al rythm and blues e al pop. Chi ha avuto modo di assistere in precedenza alle loro esibizioni sa quanto esse possano essere divertenti e coinvolgenti, con un'esecuzione magistrale fatta di voci splendide e musicisti eccellenti. È uno spettacolo da non perdere, quindi, sia per il suo valore assoluto che per lo scopo benefico. Non mancate.

Luca Craia                           

Befana dell’AVIS annullata per maltempo



L’Avis Comunale di Montegranaro comunica che la tradizionale discesa della Befana prevista per oggi, viste le condizioni meteorologiche particolarmente rigide, è annullata. Lo annuncia sulla pagina Facebook ufficiale dell’Associazione il Presidente, Dino Pesci. Quest’anno la discesa delle befane sarebbe avvenuta in una cornice nuova, in largo Conti, con partenza dal palazzo SOCOMO, anziché, come consuetudine, da Palazzo Francescani, e sarebbe stato interessante vederne l’effetto data l’altezza ben maggiore del cosiddetto Palazzaccio. 
La manifestazione era stata spostata prudentemente dalla piazza a fuori mura, non senza rammarico, a causa dell’incertezza dovuta alle condizioni dei palazzi pubblici del centro storico a seguito del terremoto. Ora il maltempo ci mette una pietra sopra, annullando la penultima manifestazione del Natale delle Associazioni montegranaresi. L’ultima è ghiotta: il concerto al La Perla di Quelli che non solo Gospel previsto per domani sera.

Luca Craia                           

giovedì 5 gennaio 2017

“Perugini … impari ad ascoltare chi non la pensa come lei” - Comunicato di Mauro Lucentini di Viviamo Montegranaro



Ricevo e pubblico integralmente il comunicato di Mauro Lucentini, capogruppo di Viviamo Montegranaro al Consiglio Comunale di Montegranaro, in merito alle dichiarazioni dell'Assessore Aronne Perugini.

Il ruolo di un’opposizione seria, quale è Viviamo Montegranaro, è quello di controllare l’operato della Giunta in carica, ma anche quello di proporre soluzioni concrete volte al miglioramento del tessuto cittadino.  Questo Noi abbiamo sempre fatto e continueremo a fare.
In questi due anni e mezzo di Amministrazione Mancini-Ubaldi siamo intervenuti pesantemente quando abbiamo ritenuto in pericolo la qualità della vita della popolazione veregrense, come per il caso dell’antenna Vodafone o sul progetto-senso unico di Viale Gramsci.
A tal proposito consiglierei all’assessore Perugini un’intensa ed efficace cura di fosforo, in modo che possa ricordare che fino a che non è intervenuta l’opposizione intera, che ha convocato un consiglio comunale urgente, il Sindaco dichiarava che nulla si poteva fare in merito alla grande antenna telefonica.
In verità, sono stati i gruppi di minoranza ad evidenziare varie difformità urbanistiche e ad indicare la via alla soluzione dell’antenna Vodafone, mentre la Giunta Mancini navigava a vista nel gran pasticcio in cui la stessa pratica era incagliata, grazie all’approssimazione e all’omertà con la quale era stata portata avanti dalla stessa giunta.
Noi non vogliamo meriti su questo, ma neanche assistere allo stravolgimento della realtà degno di un bambino della scuola elementare, che non fa onore al nostro paese. Ma il popolo non dimentica.
Su Viale Gramsci oggi si parla di situazione condivisa e di dialogo con la cittadinanza. Anche qui servirebbe altro fosforo, perché se ci si dimentica che sono state raccolte migliaia di firme dai commercianti e dalla cittadinanza, volte a scongiurare il disastro dietro le mura, descriviamo una realtà che non esiste.
Ma il punto non è neanche questo su Viale Gramsci. La domanda che Viviamo Montegranaro e gran parte della cittadinanza oggi pongono alla Giunta Mancini è: “Attualmente, è utile per Montegranaro affrontare una spesa di 500 mila euro per rifare dei marciapiedi in Viale Gramsci e Largo Conti quando ci sono emergenze che incombono o altri progetti molto più utili?”
Noi riteniamo che ci siano urgenze che attendono soluzioni veloci, tipo la riapertura della Chiesa del Santo Patrono San Serafino, che ricordiamo è l’unica Chiesa di proprietà comunale. Con la chiusura delle due chiese principali (San Serafino e San Francesco) attualmente il centro storico è ufficialmente deserto, con gravi danni alle attività economiche.
Ci sono anche due zone industriali, Villa Luciani e Chienti, che attendono con ansia venga ripristinato un degno decoro per chi ci ha investito, chi ci lavora e chi viene da fuori per fare acquisti o investimenti.
Inoltre, un progetto alternativo ai marciapiedi dietro le mura, ma ben più utile alla collettività, è sicuramente il collegamento con due rampe di scala mobile che parte da Viale Gramsci ed arriva in Piazza Mazzini. Viviamo Montegranaro lo aveva inserito nell’ultimo programma elettorale e riproposto più volte nelle discussioni in consiglio comunale. Tutto ciò costerebbe la metà e sarebbe molto più utile per i nostri concittadini.
Ed ancora, nell’ufficio tecnico è depositato un progetto a firma dell’ing. Marinangeli (Contratti di Quartiere II) che consiste nel miglioramento della mobilità all’interno del centro storico attraverso abbattimenti di ruderi ed istallazioni di diverse rampe mobili. Basta cercare o chiedere, ma anche questo ve lo abbiamo ripetuto più volte senza ricevere un cenno di risposta.
Allora vede, caro assessore Perugini, che Viviamo Montegranaro non assume posizioni sterili come lei pensa. Il nostro è un grande gruppo civico di persone, donne e uomini, composto da operai, imprenditori, commercianti, studenti, professionisti e molte altre categorie che le danno consigli per il bene di Montegranaro, sta a lei decidere se mettere da parte un po’ di orgoglio ed ascoltare finalmente anche chi non ha le sue stesse idee.
Mauro Lucentini
Capogruppo Viviamo Montegranro