mercoledì 7 settembre 2016

Gruppo di discussione: come iscriversi



Il Gruppo di Discussione Facebook de L’Ape Ronza è nato più di un anno fa per consentire a chi volesse ragionare e discutere sugli argomenti esposti sulla pagina pubblica di questo blog di farlo in tranquillità e senza dover essere necessariamente insultato e attaccato dai soliti sgherri del potere. Come si sa, a Montegranaro il clima è tutt’altro che sereno e i metodi usati per difendere le argomentazioni di chi amministra troppo spesso esulano da civiltà ed educazione. Da qui l’idea di creare un gruppo in qualche modo protetto e moderato, cosa molto più difficile da realizzare sulla pagina pubblica, dove ognuno potesse sentirsi libero di esprimersi.
Il gruppo, in questo periodo, è cresciuto, è arrivato ad avere 356 membri e ogni giorno ci sono richieste di nuove iscrizioni. Tali richieste vengono vagliate tra i membri e poi si decide se ammettere o no il richiedente. Molto spesso le richieste vengono rigettate. Onde evitare di negare l’accesso al gruppo per un’errata valutazione o di accettarlo per lo stesso motivo, da questo momento si potrà iscriversi al gruppo solo se presentati da un membri già iscritto. Quindi chi volesse entrare nel gruppo di discussione dovrà trovare un membro iscritto che ne “sponsorizzi” la richiesta. Il membro dovrà inviarmi un messaggio privato o scrivere nel gruppo della richiesta di iscrizione dopodiché questa verrà vagliata ed eventualmente accettata.

Luca Craia

Irene Fornaciari per San Serafino. Spese ridotte. Per i terremotati?



Sarà Irene Fornaciari la cantante del tradizionale concerto del Sabato sera per San Serafino. Non c’è la comunicazione ufficiale ma voci attendibili danno per certo l’ingaggio della figlia di Zucchero per l’evento clou della festa patronale montegranarese. Si tratta di una brava cantante, con una voce potente ma senza repertorio o quasi e, quindi, ci si augura che costi poco e che quello che si risparmia possa essere utilizzato bene. È anche un passo verso quello che in molti si aspettano, ossia l’ammodernamento della festa del Santo Patrono che ormai mostra evidenti segni di età, vuoi per l’anagrafica incontestabile di buona parte del comitato organizzatore, vuoi per una mancanza di nuove idee piuttosto evidente. Un piccolo passo perché, per rendere la festa più adatta ai tempi, le iniziative da prendere sono ben altre; ma prendiamolo come un segnale.
Pare che si stia anche valutando l’idea di limitare il costo dello spettacolo pirotecnico per destinare la somma risparmiata ai fondi a sostegno delle popolazioni terremotate. Sarebbe un bel gesto, soprattutto se andasse a unirsi allo sforzo organizzativo che le associazioni aderenti all’Ente Presepe stanno compiendo per organizzare eventi diretti alla raccolta di fondi per lo stesso scopo.
Limitare i costi di certi elementi della festa tradizionale sarebbe un bene a prescindere dall’emergenza di questo ultimo periodo, e lo abbiamo detto più volte in queste pagine. Si potrebbero risparmiare soldi per sanare l’incresciosa situazione della casa natale di San Serafino che versa in condizioni pietose e indegne per una cittadina che professa devozione al Santo che vi nacque. Intanto per quest’anno è giusto aiutare chi ha più bisogno, per gli anni a venire pensiamoci.
C’è ancora tempo per conoscere il programma definitivo della festa, ma questa credo sia una notizia da accogliere con un certo favore.

Luca Craia

martedì 6 settembre 2016

Lu Voccentò e la palestra della scuola



Ci risiamo: anche quest'anno la Poderosa ha chiesto l'uso pressoché esclusivo della palestra costringendo i ragazzi delle scuole medie della città a fare ginnastica nei piani seminterrati con una uscita di sicurezza che dà su uno strapiombo, quindi, in caso di scossa tellurica, nella speranza che la palestra sia antisismica più della scuola di Santa Maria, si deve essere bravi a saltare un rilevante dislivello.
Sarebbe ora che qualcuno ponga un quesito alla Corte dei Conti o magari alla Procura; certo non mi aspetto che lo faccia il Consiglio di Istituto o qualche componente dei genitori che almeno un pugno sul tavolo lo dovrebbe dare.
Ritengo che la città si priva di un bene comune a beneficio di una ditta privata che esercita un'attività professionistica, e questo prefigura un vantaggio a favore di una società privata a scapito della collettività e, quindi, materia della magistratura. Ma sapete, io sono un imenottero, non un avvocato e tanto meno un civilista. Però....