giovedì 28 maggio 2015

Comunicato del Movimento 5 Stelle Montegranaro: passaggio di testimone





Riceviamo e pubblichiamo

E' passato ormai un anno dalle elezioni amministrative che hanno permesso al MoVimento 5 stelle di Montegranaro di entrare nel consiglio comunale.
843 voti che sono valsi per ottenere “una poltrona” della sala Francescani dove si riunisce l'assemblea cittadina durante le adunanze ufficiali. Giovanni Marilungo, candidato portavoce alla carica di sindaco, ha così ricoperto sino ad oggi tale ruolo. E non è stato certo un ruolo da spettatore: (le mozioni presentate - il censimento dell’amianto – il piano locazione antenne – commissione d’inchiesta sui debiti, interrogazioni come l’8x1000 edilizia scolastica, battaglie per il taglio dei costi della politica, polemiche sulla partecipazione dei cittadini e anche alcune vittorie.) In un frase si potrebbe sintetizzare che è stato un anno inteso che se da una parte ha visto il MoVimento affacciarsi nella novità della bagarre politica, dall'altra parte non ha sofferto la timidezza e l'inesperienza di cui alcuni l'avevano prematuramente accusata.
Come promesso in campagna elettorale, siamo al primo giro di boa per dare nuovo slancio all’esperienza amministrativa del Gruppo e per lanciare un messaggio inequivocabile: “non esiste un salvatore della Patria ma cittadini che si attivano per il bene comune” .
Con questo chiaro segnale di una volontà rappresentativa diretta e di un concetto nuovo di servizio politico, Giovanni Marilungo ha rassegnato le dimissioni in accordo con tutto il meetup montegranarese per far partire una turnazione che porterà gli attivisti a fare esperienza amministrativa e soprattutto a dividersi oneri e onori.
A prendere il suo posto sarà Carlo Pirro, 34 anni sposato laureato in Lettere e attualmente operaio in un calzaturificio veregrense. Un cambio programmato nello stile di un lavoro di squadra davvero raro nella politica quando l'argomento è quello della poltrona. Continuando a lavorare sulla strada appena aperta dal consigliere uscente, il gruppo ringrazia Giovanni per il tempo dedicato al MoVimento e al suo ruolo di rappresentanza.

E la casa di riposo?



Se ne fece un gran parlare, nei mesi scorsi, con titoloni sui giornali, dichiarazioni bellicose del Sindaco, dell’onnipresente vicesindaco, di vari esponenti della maggioranza eccezion fatta per l’assessore ai servizi sociali che, pure, era forse il più titolato a parlare. Oggi, invece, sulla vicenda Casa di Riposo è calato il silenzio.
Ricordiamo le posizioni contrapposte, con l’amministrazione comunale decisa a sostituire il CDA e il presidente Melchiorri pronto a dare battaglia per difendere l’ultimo anno e mezzo di mandato che aveva ancora davanti. Accuse pesanti (mai circostanziate), dichiarazioni velenose e sempre quel pesante silenzio di Cristiana Strappa, competente in materia per assessorato ed ex consigliera dello stesso Consiglio di Amministrazione e, per questo, presumibilmente a conoscenza della situazione sia dal punto di vista del CDA stesso che dell’amministrazione.
Alla fine si giunse al diktat del Sindaco che stabilì motu proprio (si fa per dire) che il CDA sarebbe stato rinnovato coattivamente entro marzo. Marzo è passato da un pezzo e non si è saputo più nulla. Si sarà scordata, la Sindachessa, dei propri propositi? Saranno rientrati gli appetiti di poltrone di frange della maggioranza? Si sarà compresa l’enormità dell’errore, sia politico che mediatico, che si stava commettendo? Auguriamocelo. Ciononostante il danno è fatto e questa vicenda, già fino a ora, ha dimostrato ampliamente il sistema di ragionamento di chi detiene il potere e la smania sempre più forte di occupare quanti più spazi possibili. Non so quali fattori nuovi siano intervenuti per far desistere dal proposito, almeno a marzo, l’amministrazione comunale. Fatto sta che anche questo silenzio, questo modo di non parlare più delle cose sperando che la gente dimentichi non depone affatto a favore della tanto sbandierata trasparenza.

Luca Craia

mercoledì 27 maggio 2015

Antonelli fa l’Ape istituzionale e segnala il pericolo alla Provincia



Devo dire che l’atteggiamento del Presidente del Consiglio Walter Antonelli di distacca spesso da quello del resto della maggioranza. Il dottore ha un passo un po’ diverso, cerca di dialogare, si pone verso l’elettorato senza la spocchia dei suoi colleghi e bisogna rendergliene merito.
Mi è piaciuta la segnalazione che ha fatto ieri alla Provincia di Fermo per richiedere interventi urgenti sulla seconda curva della strada per Villa Luciani la provinciale Veregrense, curva in effetti molto pericolosa dove spesso capitano incidenti, pericolo aggravato dal fatto che la strada in questione è estremamente frequentata. Antonelli ha fatto bene a segnalare la questione nella sua veste di Presidente del Consiglio Comunale. Lo ha fatto con tutti i richiami di legge sottolineando le responsabilità in caso di incidente. L’ha mandata per conoscenza a Carabinieri, Polizia Provinciale e al Sindaco di Montegranaro.
Ha fatto un po’ L’Ape Ronza istituzionale, lo dico con simpatia, ma mi piace l’umiltà del gesto, il mettersi a disposizione e farsi interprete di bisogni reali. Ripeto, un atteggiamento distante da quello della giunta Mancini, tutta intenta a fare proclami, a scrollarsi di dosso le responsabilità e sempre più distante dalle esigenze della cittadinanza.

Luca Craia