martedì 28 settembre 2021

Chi gestisce Il Cavillo?

Su Facebook si può fare di tutto. In questa bruttissima campagna elettorale abbiamo visto girare lettere più o meno anonime o creare profili falsi al solo scopo di screditare l’avversario, ma credevamo che alcune cose fossero chiare e nitide. Per esempio era lecito pensare che Il Cavillo, la pagina “satirica” nata oltre un decennio fa per mano dell’allora dinamicissima sezione dei Giovani Democratici, poi congelata per tutta la durata dell’Amministrazione Mancini e ora tornata in vita in occasione delle prossime elezioni amministrative, avesse una paternità certa. In effetti la paternità sarebbe scritta nel frontespizio stesso della pagina, che riporta sul lato sinistro il logo del PD e sul lato destro quello dei Giovani Democratici, nonché la scritta in calce “Periodico di politica, attualità e cultura a cura del Partito Democratico e dei Giovani Democratici di Montegranaro”.  

Tutto chiaro, diremmo. E invece no. Scoppia una diatriba, anche questa abbastanza brutta, tra Gioventù Libera, i ragazzi che fanno riferimento all’area di Endrio Ubaldi, e i Giovani Democratici (visibile qui https://www.facebook.com/gioventu.libera/photos/a.1438738153103391/2871044939872698/). L’argomento dello scontro, tutto giocato su Facebook, è appunto l’accusa di grevità nel linguaggio e di mancanza di rispetto per l’avversario nei confronti dei GD a causa di un meme (per gli anziani come me, i meme sono quella specie di vignette che, in teoria, dovrebbero far ridere) in cui si parla di maternità ignote, cose che, ai tempi, finivano immancabilmente a botte (quando si toccava la mamma).


Qui le botte sono virtuali: i due gruppi si confrontano ed esce fuori una dichiarazione dei Giovani Democratici che dicono: ”…questa vignetta non è frutto del nostro ingegno. È senz’altro frutto della nostra satira o meglio di chi gestisce il cavillo (che è altro rispetto ai Gd) l’averla pubblicata sdrammatizzando”. Quindi la paternità di chi scrive su Il Cavillo non è del PD né dei GD. Di chi è allora? Chi si assume la responsabilità di quello che è scritto su quella pagina? Perché un responsabile ci dovrebbe essere, se non altro per una questione di serietà, uno che si assuma la responsabilità anche legale dei contenuti di quello spazio. Anche perché ci sono i loghi, e qui c’è da capire se quei loghi sono utilizzati a pieno titolo oppure in maniera non legittima. Siccome la satira, se la vogliamo chiamare così, che si fa su Il Cavillo a volte è piuttosto pesante, non sarebbe male se qualcuno dell’area PD/GD chiarisse questa cosa.

 

Luca Craia