sabato 21 agosto 2021

Pronto il “piano antenne” di Montegranaro. I cittadini possono esprimere il loro parere.

 

Pareva impossibile che Montegranaro si dotasse di un piano antenne, invece laddove la politica ha sempre perso tempo, la gestione commissariale del Comune è riuscita a realizzare un piano in breve tempo. Quindi oggi Montegranaro possiede un “Regolamento per la disciplina dell'insediamento di impianti per la telefonia cellulare e per la trasmissione dati in generale”, redatto con la collaborazione degli operatori e dei rappresentanti del territorio. 


Sono state individuate due nuove aree in cui installare eventuali impianti mentre le aree preesistenti sono state giudicate idonee per nuove installazioni o la sostituzione degli impianti in essere. Nel dettaglio, le nuove aree in cui si potranno installare impianti di telefonia mobile sono ubicate in contrada Guazzetti, quindi a nord dell’abitato, e in via Vecchia Fermana, in un’area di proprietà comunale adiacente al cimitero. Quelle preesistenti, ricordiamolo, sono in via del Castello e sulla torre dell’acquedotto di via Conventati, centro storico, che rappresenta il sito con maggior numero di impianti installati.

Vengono anche posti limiti alle emissioni di onde elettromagnetiche e dettate le regole per l’installazione di impianti nel centro storico, che devono essere armonizzati con il contesto urbano.


Ora che il regolamento è pronto parte la procedura per la sua approvazione. Per prima cosa viene pubblicata tutta la documentazione sul sito del Comune (consultabile a questo indirizzo urly.it/3f6gq) e, se perverranno osservazioni da parte dei cittadini, si procederà alla loro valutazione. Si andrà avanti poi con la procedura per la valutazione ambientale strategica per poi inviare il tutto alla Provincia di Fermo per i provvedimenti che le competono. Infine l’atto passerà al vaglio del Consiglio Comunale, probabilmente quello che uscirà dalle urne a ottobre prossimo.

 


Data la possibilità per i cittadini di visionare il tutto ed esprimere pareri e osservazioni, sarebbe bene che lo si facesse ora piuttosto che allarmarsi quando si vedono nascere le antenne come funghi.

 

Luca Craia