giovedì 1 luglio 2021

Contrordine: il baseball a Montegranaro si può giocare. Ricompaiono le certificazioni.

  


 Poi l'hanno ritrovata la documentazione che serviva per poter utilizzare il campo da baseball di Montegranaro, quella documentazione che ieri non c'era e che aveva indotto il Commissario a emettere un'ordinanza che, di fatto, vietava l'utilizzo della struttura per una competizione internazionale importante. Ieri non c'era e oggi, come per incanto, è riapparsa. Così l'ordinanza che chiudeva il campo è stata revocata, anche se parzialmente perché le certificazioni dell'impianto elettrico ancora non sono spuntate e, quindi, si potrà giocare ma solo in diurna.

C'è voluta tutta la preoccupazione degli organizzatori, della società organizzatrice, della Federazione, nonché di alcuni politici nostrani che si sono mossi se non altro per capire. E così hanno cercato meglio, e quello che ieri non c'era oggi è stato ritrovato. Non sapremo mai, immagino, dove fosse finito. Chissà, magari spolverando...

Ci sarebbe da ridere, ma neanche tanto. Perché,  mi domando, se ad andarci di mezzo non fosse stato un torneo internazionale e tutti i soggetti che concorrono, bensì un povero cristo solo soletto, chissà se le perdute carte sarebbero state ritrovate. E dispiace anche per la nostra benemerita società di baseball, che tanto lustro ha dato a Montegranaro tra vittorie e iniziative che hanno portato gente e fatto conoscere il paese. Dispiace per questa magra figura, certamente non imputabile alla società stessa, ma nella quale è stata comunque coinvolta. E dispiace per Montegranaro, perché queste situazioni grottesche possono anche far sorridere, ma soprattutto preoccupano.


Luca Craia