mercoledì 14 aprile 2021

La popolazione di Montegranaro cala rapidamente. Occorrono soluzioni urgenti.

 

Cala inesorabilmente la popolazione di Montegranaro. I numeri forniti dall’ISTAT sono impietosi e ci forniscono un quadro su cui è necessario fare una riflessione molto profonda, anche perché il calo si sta amplificando col passare degli anni. Dal 2012 al 2020 Montegranaro ha perso 436 abitanti, passando da 13158 a 12722 residenti. Sono morte 131 persone, ma se ne sono andati in 282 e il saldo migratorio segna -15, in quanto se ne stanno andando anche gli stranieri. Non voglio tediarvi con i dati, che sono comunque disponibile presso il sito dell’ISTAT, ma la situazione va analizzata, perché se questa è la tendenza, e lo è da quasi un decennio, bisogna capire quale sarà il futuro del paese.

È anche facile immaginarlo: la crisi economica legata alla pandemia non è ancora esplosa, ma esploderà, e troverà un paese già in difficoltà alle prese con licenziamenti e fabbriche che chiudono. Non ci vuole molto a prevedere che il decremento demografico si amplificherà. E questo comporta problemi molto seri.

Un calo drastico della popolazione, cosa che potrebbe avvenire in base ai segnali di cui sopra, comporterebbe problemi di carattere urbanistico, sociale e di sicurezza molto rilevanti. Prima di tutto ci troveremmo un paese spopolato, con fabbricati vuoti destinati al degrado. Il Comune non avrebbe più le potenzialità economiche del passato sia per la crisi economica ma anche e soprattutto per il minor numero dei contribuenti. La crisi sociale è conseguenza di quanto sopra: meno soldi, più criminalità, meno sicurezza.

È un problema grave, che già era prevedibile da anni, e che con la pandemia si può aggravare e accelerare nelle sue conseguenze. Per questo spero che chi nei prossimi mesi si andrà a candidare all’amministrazione del paese si ponga la questione e proponga delle soluzioni, perché è su questo che si svolgerà la partita per il futuro di Montegranaro, certamente non sulle solite faraoniche promesse elettorali.

 

Luca Craia