martedì 9 marzo 2021

Proseguono i lavori per riaprire San Francesco. Ma serve ancora l’impegno della comunità.

 

Vanno avanti spediti i lavori per mettere in sicurezza la chiesa di San Francesco di Montegranaro, danneggiata dal terremoto del 2016. Il danni riguardano la parte absidale della chiesa, sulla quale si sta intervenendo per rinforzare l’abside stessa con intonaco armato e l’arco trionfale tramite l’inserimento di una struttura metallica. Un lavoro importante che metterà definitivamente al sicuro, almeno così si spera, una chiesa che storicamente è stata sempre molto fragile.

È importantissimo riaprire San Francesco non solo per una questione di culto o di praticità nell’amministrazione dei sacramenti. San Francesco è sempre stata il fulcro della vita del centro storico e il fatto stesso che è rimasta chiusa per così tanto tempo ha ulteriormente aggravato il degrado sociale che affligge la parte antica di Montegranaro. Riaprirla e riportarla a essere fulcro dell’attività parrocchiale e pastorale sarà certamente un volano per altre iniziative volte a rivitalizzare il quartiere.

È necessario, però, che anche la comunità cittadina faccia la sua parte. Badate bene: dico cittadina e non cristiana, perché la funzione sociale svolta dalla chiesa di San Francesco ha un valore assoluto che prescinde dal credo e dalle convinzioni. Per questo intervento servono soldi, e i sacerdoti stanno compiendo un autentico atto di coraggio a intraprendere questa iniziativa facendo affidamento sull’aiuto dei Montegranaresi prima ancora che dei parrocchiani. Serve mettere mano al portafogli, in relazione alle proprie possibilità, ovviamente, dando ognuno quello che può, anche poco. Ma questa iniziativa va sostenuta convintamente. Vi invito a partecipare al crowdfunding promosso dall’Unità Pastorale, inviando le vostre offerte sul conto corrente con il seguente Iban: IT22Q0615069550CC0081002485 – beneficiario PARROCCHIA SS. SALVATORE.

 

Luca Craia