martedì 9 marzo 2021

Montegranaro: è il momento che la comunità cittadina diventi protagonista e non più suddita.


Ho fatto una domanda agli iscritti del gruppo Montegranaro Social. La domanda era questa: qual è secondo voi la priorità per Montegranaro nei prossimi anni? Ci sono state diverse risposte, diverse proposte, e una buona partecipazione, Quello che è venuto fuori, secondo me, è interessante e può fornire spunti di riflessioni a chi si andrà a occupare dell’amministrazione del paese tra qualche mese. Il suggerimento più cliccato è stato il mio: “rilanciare l’economia cittadina superando la monocoltura calzaturiera e trovando nuova forme di produttività e lavoro”. 165 click su questa opzione indicano che i Montegranaresi sentono il tema economico molto pressante, e sono preoccupati per il futuro. È ovvio che un’amministrazione comunale ha pochi poteri per poter modificare situazioni economiche che prevaricano di molto i confini cittadini e che sono in mano a poteri ben più elevati, ma certamente la richiesta che viene dai cittadini è quella di un maggiore interessamento e di una progettualità economica che, evidentemente, fino a oggi non c’è stata.

Anche il tema del centro storico è molto sentito, ridargli dignità è considerato prioritario da oltre 40 partecipanti divisi su più proposte che sostanzialmente dicono la stessa cosa: il centro storico è patrimonio di tutti, anche di chi non ci vive, e va tutelato, recuperato e valorizzato. Aggiungo che, agganciandomi alla prima proposta, il centro storico stesso e il patrimonio culturale cittadino possono diventare parte di un processo di rinnovamento economico che passi attraverso il turismo culturale. Montegranaro ha un patrimonio di ottimo livello, basti pensare che l’ecclesia di Sant’Ugo potrebbe essere un’attrazione turistica di alto livello, se inserita in un contesto territoriale. A questo va unita la naturale propensione all’accoglienza data dalla posizione geografica davvero benedetta, a un passo dal mare e due passi dai monti, affacciato sul litorale con una panoramicità quasi unica. Tutto questo andrebbe sfruttato con intelligenza, prendendo spunto da quanto è stato fatto con successo in altre realtà.

Poi si parla di ospedale, di categorie svantaggiate da tutelare maggiormente, di servizi, di punti di aggregazione, di urbanistica e di varie situazioni di degrado. Sono molte le istanze dei Montegranaresi, istanze che sono suggerimenti preziosi per chi deciderà il futuro di questa comunità. C’è da augurarsi una maggiore apertura da parte della politica rispetto a quanto abbiamo visto in passato, dove le decisioni venivano prese in una stanza ed erano irrevocabili nonostante le obiezioni che venivano dai cittadini. È ora che la politica esca dalla sala del potere e si confronti seriamente con la comunità cittadina, finora ritenuta soltanto suddita e mai coinvolta seriamente nelle scelte. La crisi epocale che il paese sta vivendo lo trasformerà radicalmente e chi andrà a gestire tutto questo avrà la grande responsabilità di indicare la strada per il futuro. Credo sia giusto che la comunità cittadina sia partecipe e protagonista di queste scelte così importanti. 

(Foto: Alberto Monti)

 

Luca Craia