lunedì 1 marzo 2021

La distanza siderale della politica dalla gente la vediamo nello spostamento degli scatoloni del TCO

 

È un’insegnante del Liceo Scientifico Temistocle Calzetti Onesti di Fermo a lanciare l’allarme su Facebook: devono fare dei lavori nell’area dei laboratori e non si sa come stanno spostando il materiale scientifico a uso della didattica. L’insegnante, la professoressa Maria Rita Felici, responsabile del Laboratorio di Fisica, sostanzialmente chiede aiuto alla politica taggando il Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro. I commenti che seguono il post di Facebook spiegano dove sta la politica rispetto ai problemi reali.

Risponde all’appello della professoressa il Sindaco Calcinaro che dice: “come Comune avremmo agito diversamente ma qui i lavori sono totalmente in capo alla provincia”. Tradotto nella nostra lingua significa che, non essendo il Comune responsabile della cosa, la faccenda non lo riguarda. Si ravvede, poi, Calcinaro, che poco dopo mette a disposizione degli spazi per stivare il materiale. Meno male.

L’intervento del vice-presidente della Provincia di Fermo è illuminante. Stefano Pompozzi scrive: La Provincia quale ente manutentore (e basta) non si occupa ne ha competenza verso il materiale scolastico”. Traduciamo anche questo nella nostra lingua: Pompozzi afferma che la Provincia fa i lavori e che al resto deve pensarci la scuola. Per spiegarlo meglio usa la parabola dell’imbianchino: “è come quando in casa arriva l'imbianchino. Non è lui a impacchettare o catalogare o salvaguardare la roba. Egli indica gli spazi oggetto dell'intervento e chi ne fruisce li libera nei modi che più ritiene più opportuni”. Insomma, la faccenda non lo riguarda. Fa di più, accusa la professoressa di non relazionarsi con la dirigenza scolastica perché già ci sono stati contatti tra la Provincia e la stessa per un prossimo incontro.

Insomma, la politica fa l’imbianchino: arriva e fa la sua parte. Del resto, dei problemi che insorgono, delle necessità dei cittadini, della salvaguardia di un bene comune, pare non interessarsi affatto. Professoressa, se la sbrighi da sola.

 

Luca Craia