giovedì 8 ottobre 2020

Gli assessorati esterni sono un affronto all’elettorato. Il Fermano ha eletto i propri rappresentanti, si scelga tra questi.


Sono molto d’accordo con l’ex Consigliere Regionale, Marzia Malaigia, riguardo la questione dell’assessorato da assegnare al Fermano. Lo sono sia per le motivazioni addotte dalla stessa, sia per alcune mie considerazioni che vertono precisamente sul ruolo democratico dell’elettore. Se l’elettore del Fermano ha preferito un candidato piuttosto che un altro, non può essere concepibile che, per un ragionamento assurdo relativo a presunte quote rosa, chi non è stato eletto diventi addirittura assessore. L’elettore si è espresso molto chiaramente e ha indicato dei nomi: è su quei nomi che si deve fare la scelta.

La quota rosa, in sé, è una sciocchezza incommensurabile: non si può imporre la presenza femminile quando questa non viene spontaneamente e, soprattutto, quando l’elettore comunque non la premia. Per un principio di pura democrazia, chi governa deve essere eletto. Per questo motivo è contraddittorio che forze politiche che contrastano il Governo centrale anche sulla questione del Premier mai eletto, possano avvalersi dello stesso principio e dare incarichi di governo a chi non è stato eletto dal popolo. Il Fermano ha eletto i propri rappresentanti, si scelga tra questi.

 

Luca Craia