mercoledì 18 luglio 2018

Visso risorge con le sue iniziative. Domenica c’è “La Magia dei Sibillini”.


Visso forse è l’unico centro dell’Alto Nera che sta risollevando la testa dopo il terremoto. Ovviamente parliamo di quella che è la “capitale” dell’intera zona, il paese più grande, con più abitanti. Ma questo risorgere, nonostante i tanti problemi e nonostante, soprattutto, un centro storico ancora interamente zona rossa, fatto che limita di molto il flusso turistico, è opera per la maggior parte dei cittadini stessi, compresi quelli delle cittadine limitrofe che hanno capito l’importanza di rilanciare Visso come capoluogo della zona. Questi cittadini non hanno mai smesso di darsi da fare per tenere vivo il paese, inventandosi iniziative e mantenendo in più possibile operative le attività commerciali.
Il fine settimana, a Visso, è bello e vivace anche quando non c’è una manifestazione particolare organizzata da Proloco o da altre associazioni attive, ma il prossimo sarà sicuramente molto più accattivante grazie all’iniziativa di Vissosteniamo chiamata “La Magia dei Sibillini” che coinvolge anche i paesi circostanti.  Ne abbiamo già parlato, quindi questo è solo un promemoria (leggi l’articolo precedente). Di seguito vi fornisco il programma e vi invito a partecipare, prima di tutto perché così si aiuta concretamente la popolazione e l’economia locale a ripartire, molto più che partecipando ad altre iniziative che di solidarietà portano solo il nome; secondo perché, comunque, ci sarà da divertirsi, magari mangiando anche bene. Ecco il programma:

Sabato 28 luglio
Ore 17:00 Inizio evento Stand Gastronomici DJ Set e Diretta radio a cura di Multiradio - Presso Risorgi Visso
Ore 18:30 L’associazione culturale L'Orastrana con Nooz presentano Favole Tradizionali e Antiche Novelle Marchigiane illustrate e musicate dal vivo - Presso Giardini del Lago (area bimbi)
Ore 21:15 Spettacolo comico con le Pere Cotogne - Presso Risorgi Visso
Ore 23:00 Mana Performing Arts Spettacoli di giocoleria, danza, manipolazione del fuoco - Presso Bar Il Laghetto
Ore 00:00 Dj Set con Multiradio - Presso Bar Il Laghetto

Domenica 29 luglio
Ore 11:00 Apertura stand gastronomici
Ore 11:30 Circoludobus Giochi in legno tradizionali - Presso Giardini del Lago (area bimbi)
Ore 13:00 Murashka Duo Acustico - Presso Palco del Lago
Ore 15:00 Opera Buffa Teatro - Presso Risorgi Visso
Ore 16:00 Il Bollaio Matto e Pippi L'Arpista - Presso Giardini della Pesa
Ore 17:00 Asta di opere eseguite al Recanati Art Festival, il ricavato andrà in parte a pro-Visso, in collaborazione con l'Associazione WhatsArt e Nooz - Presso Giardini della Pesa
Ore 18:00 Marumba, Orlando & playmore band - Presso Palco del Lago

Punti Ristoro:



-Visso: La Filanda, Pizzeria Wanted, Ristorante "Il Pescatore", Bar Il Laghetto Visso, Food Truck Battista, Ristorante Km Zero, Gio Oliva Fritti, Pasticceria Vissana, Pasticceria Caffè Sibilla, Bar F&F, Cappa Alimentari, Salumeria Pettacci Snc, Salumeria Cappa, Macelleria-Norcineria Calabrò, Vissana Salumi, La Cremeria dei Sibillini, Alimentari Colapietro, Albero del Pane
-Ussita: La Mezza Luna Club, Bar Due Monti Ussita, Alimentari Temperi
-Castelsantangelo sul Nera: Ristorante pizzeria dell'erborista, Bar Rita, Bar Antonella, Alimentari Da Rolando

Luca Craia

martedì 17 luglio 2018

ABBIAMO CAMBIATO GOVERNO. QUANDO CAMBIEREMO ROTTA?

Comunicato integrale 

Questa mattina una delegazione dei comitati di terremotati ha raggiunto Piazza Montecitorio, a Roma, per protestare contro il decreto terremoto che presto verrà licenziato alla Camera. Abbiamo incontrato capigruppo e rappresentanti dei partiti al governo e dell’opposizione, il relatore del decreto Patassini ed il vice presidente della Camera Fabio Rampelli, e abbiamo esternato le nostre perplessità rispetto al decreto.
Apprezziamo  la discontinuità coi governi precedenti per le cose buone approvate, per le quali ci battiamo da  2 anni, a partire dalla cosiddetta "norma salva Peppina", figlia di una proposta del settembre 2016. Non siamo però soddisfatti: c'è ancora molto da fare e per questo siamo più che mai determinati a continuare la nostra lotta. Esponenti del governo ci hanno confidato che l'attuale decreto è blindato e che - come era emerso nei giorni scorsi - soltanto 3 dei 13 emendamenti da noi presentati verranno approvati in questa fase.
Non verranno approvati neppure quelli che avrebbero rappresentato per noi un segnale di "buona volontà" e ascolto, ad esempio dare la priorità nelle assunzioni nei concorsi pubblici ai familiari di vittime del sisma o la riduzione del cratere sismico in base alla presenza di zone rosse; tale provvedimento avrebbe tra l'altro ottimizzato i costi consentendo di finanziare un emendamento a noi molto caro, come quello degli sgravi fiscali per le imprese che assumeranno terremotati. 
E' trascorso oltre un mese e mezzo dalla formazione del Governo, quattro dalle elezioni. Dopo aver esposto le nostre priorità, avevamo ricevuto ampie disponibilità e aperture sia dal Movimento 5 Stelle, sia dalla Lega; oggi la nostra sensazione è che entrambe le forze politiche non siano riuscite a concretizzare quel cambiamento, per il momento fermo alle parole. 
Ci aspettiamo venga modificata la struttura commissariale (alla cui testa ci sarà fino al 10 settembre Paola De Micheli) e ci aspettiamo, come comitati, un più ampio coinvolgimento nelle decisioni, come dichiarato dai due leader politici prima delle elezioni. 
Vogliamo essere noi a scrivere il nostro futuro, non vogliamo delegare a nessuno questa responsabilità. 
Ci teniamo a chiarire che non consegneremo la nostra protesta a nessuna delle forze all'opposizione. Non ci faremo reclutare da chi ha governato fino a pochi mesi fa, né da altri.
Continueremo a vigilare e a lottare. Le nostre proposte - dall'assunzione dei terremotati nei lavori della ricostruzione al reddito di cratere, a molto altro - sono più valide che mai: ci è stato assicurato che verranno approvate prima della prossima legge di Bilancio, quando saranno chiare anche le risorse a disposizione. 
Noi controlleremo costantemente, terremo d'occhio ogni singolo atto del governo e lo avvisiamo: siamo pronti a scendere in piazza in qualsiasi momento, come abbiamo già dimostrato di saper fare con il governo precedente. 
Basta selfie. Prima fare, poi parlare.

Francesco Pastorella
Coordinatore Comitati Terremoto Centro Italia 

Paese Mio, una nuova iniziativa per proporre soluzioni per il centro storico di Montegranaro.


Ho creato oggi un nuovo gruppo su Facebook che, però, non è esattamente quello che si intende normalmente per un gruppo Facebook, ossia un luogo virtuale dove discutere. Questo gruppo nasce per evidenziare un progetto che sta già partendo, per iniziativa mia, del dottor Mario Bisacci e di Simone Perticarini, e la sua presenza su Facebook serve a proporlo ai nostri concittadini che ci vogliano sostenere impegnandosi a loro volta.
Si chiama Paese Mio, questo progetto, e nasce dopo una serie di incontri e confronti dai quali è scaturita l’esigenza di creare qualcosa di specifico per il centro storico, un comitato o associazione (questo lo vedremo strada facendo) che si occupi della questione “centro storico” in maniera squisitamente politica, ove per politico si intende la proposta costruttiva unita alla critica nei confronti di chi ha responsabilità politiche, siano esse di governo che di opposizione.
Questo progetto parte da persone già impegnate nella difesa del centro storico montegranarese, attraverso realtà differenti che si muovono su canali differenti ma che comunque comunicano e si confrontano. Riteniamo, però, che l’azione, per essere efficace, debba essere concentrata sulle proposte, lasciando ad altri, comprese le nostre stesse associazioni attivissime in campo culturale e sociale, il compito di creare occasioni di vivacizzazione, attrazione e incontro. Noi, con questo progetto, vogliamo agire invece sulla proposta, analizzando i problemi e cercando delle soluzioni.
Vogliamo prendere iniziative perché il centro storico torni a splendere come un tempo. Il centro storico deve tornare a essere un luogo dove vivere con tutti i gli agi, dove la comunità si ritrovi, dove fioriscano attività. Non può continuare a essere la cornice per feste che durano pochi giorni e poi lasciano tutto come prima, non può continuare a essere un ghetto per stranieri, non può continuare a essere una zona franca per la criminalità. Il centro storico deve essere un patrimonio di tutta il paese, non solo di chi ci vive, un patrimonio che va custodito gelosamente come un qualcosa di prezioso.
Il nostro scopo è quello di analizzare i problemi e portarli alla luce in maniera costruttiva, facendo proposte concrete, aiutando chi governa a fare le scelte giuste sia attraverso la presentazione di suggerimenti, progetti, idee sia attraverso la critica. Il gruppo Facebook apre le porte a questo progetto a tutti coloro realmente innamorati di Montegranaro e delle sue radici. Non è uno spazio dove fare propaganda politica ma dove discutere, proporre nel reciproco rispetto. Partiremo da qui per poi vedere come sviluppare il progetto che, comunque, si pone come strumento di miglioramento e crescita per il paese e per chi lo governa.
Per iscriversi al gruppo Facebook, cliccate qui:

Luca Craia

Marzia Malaigia: la visita di Salvini dimostra l’impegno del Governo per il nostro territorio

Comunicato integrale

E’ stato un confronto positivo, che dimostra quanto i temi sulla sicurezza e il benessere dei cittadini  del nostro territorio siano all’attenzione del nuovo Governo" . E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale Lega, Marzia Malaigia,  al termine dell’incontro con il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, in visita oggi a Fermo  per l’apertura dei presidi provinciali delle Forze dell’Ordine: inaugurazione della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri e quello della Guardia di Finanza.  "L'iniziativa odierna -ha sottolineato ancora la Malaigia- è dimostrazione di quanto sia fondamentale scegliere un approccio costruttivo e collaborativo tra istituzioni: le amministrazioni comunali e le istituzioni decentrate dello Stato si stanno misurando da anni col
complesso, delicatissimo problema del contrasto alla criminalità diffusa e con la domanda di sicurezza dei cittadini e hanno da tempo scelto di mettere in campo ogni possibile iniziativa coordinata con l'obiettivo di conseguire una migliore sicurezza nei nostri territori. “Il Ministro Salvini ha intrapreso oggi un percorso di vera e proficua  collaborazione con le nostre amministrazioni locali: i 40 sindaci del fermano presenti in Prefettura sono stati infatti rassicurati sulla vicinanza e il sostegno che il Ministero garantirà, a prescindere dal colore politico di appartenenza, in tutte le azioni che vorranno intraprendere  in tema di sicurezza . "Sono certa – conclude la Malaigia – che la disponibilità e l'impegno dimostrato oggi dal Ministro Salvini verso il nostro territorio, porterà ad una concreta ed efficace azione di contrasto alla criminalità  indispensabile al miglioramente della qualità della vita della nostra comunità".
Ad una domanda di un giornalista, il Ministro ha anticipato una sua prossima visita nelle Marche per visitare anche i presidi dei Vigili del Fuoco e all' Hotel House di Porto Recanati, dove si è recato più volte e dove la complessa situazione, frutto di immobilismo negli anni passati, urge una soluzione a tutto tondo delle problematiche relative non solo alla sicurezza e legalità.


Marzia Malaigia



Nel ventiseiesimo anniversario della strage di via D'Amelio si ricordi la figura di Emanuela Loi

Elena Leonardi (Fratelli d'Italia): lettera all'ANCI e alle Pari Opportunità per commemorare una figura femminile emblematica

Comunicato integrale


Intervento in più sedi della capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, in occasione della ricorrenza della strage di via D'Amelio nella quale morirono il giudice Borsellino e gli uomini della sua scorta.
In una lettera indirizzata al Presidente dell'Anci e al Presidente delle Pari Opportunità della Regione Marche, la capogruppo Leonardi ricorda il protocollo siglato nel marzo scorso tra le due figure istituzionali, tramite il quale si definisce un intesa a tutela della parità tra uomini e donne, attuabile anche nella definizione della toponomastica dei comuni marchigiani.
Nella comunicazione la Leonardi ricorda il sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta, ma anche di tutte le vittime della mafia come ad esempio il giudice Falcone.
Anche questa volta, puntualmente come ogni anno, Fratelli d'Italia ricorda che la lotta alla mafia non deve avere colori politici: propongo pertanto un messaggio "di pari opportunità", proponendo a coloro che hanno sottoscritto questo protocollo per la toponomastica al femminile, di iniziare questo percorso proprio dalla figura di Emanuela Loi, l'agente donna della scorta uccisa nella strage di Via D'Amelio la quale è stata insignita della Medaglia al Valor Civile.
Ricordo – prosegue la Leonardi - ad esempio l'articolo 2 del medesimo protocollo, nel quale si intende sollecitare le amministrazioni comunali a prevedere nuove vie intitolate “al femminile” ed i consigli comunali ad evidenziare un riconoscimento “al femminile” anche nella stessa toponomastica.
La proposta della capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione è stata sposata subito dal Coordinamento Portorecanatese di FDI il quale, in occasione della commemorazione del 19 luglio prossimo ha decido di inviare a tutti i capigruppo del consiglio comunale di Porto Recanati copia di una mozione con la quale si impegna il sindaco a prevedere l'intitolazione di una via o una piazza all'agente Emauela Loi. Auspichiamo che questa nostra proposta possa essere accolta e fatta propria da tutto il Consiglio Comunale perchè la lotta alla mafia non ha – dichiara FdI - colori politici. Dopo Via Falcone e Borsellino, la cui intitolazione fu proposta proprio dalla capogruppo Elena Leonardi quando sedeva fra i banchi dell'amministrazione comunale, pensiamo, come Fratelli d'Italia, che la memoria vada coltivata anche attraverso atti dal grande valore simbolico. Auspichiamo pertanto che le nuove generazioni che leggeranno il nome di Emanuela Loi possano conoscerne la storia ed ammirarne l'esempio perchè, come diceva Giovanni Falcone: ‘Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.’