giovedì 12 novembre 2015

Videosorveglianza. Funziona?



Dopo diversi casi in cui le telecamere installate nel progetto per la sicurezza del Comune di Montegranaro non hanno funzionato quando era necessario che funzionassero, casi riscontrati da cittadini vittime di danneggiamenti chiedevano il riscontro delle immagini non trovandolo, credo sia lecito domandarsi, oggi, com’è la situazione, a che punto stiamo con l’installazione e se tutte le telecamere installate siano in funzione. I guasti segnalati in passato sono stati riparati? Quali risultati tangibili abbiamo ottenuto? I cittadini possono stare tranquilli, sapendo che, in caso di necessità, possono contare sulle immagini? Credo che sia giusto che chi di dovere faccia il punto della situazione, senza le solite autocelebrazioni, solo informando i cittadini dello stato delle cose. E dicendo il vero.

Luca Craia

mercoledì 11 novembre 2015

Antonelli, la proposta sulle case popolari e la stupefacente risposta del sindaco.



Che vi devo dire, io a volte non capisco come funzionino certi ragionamenti. Non li capisco e faccio anche fatica ad adeguarmi. Allora: il Presidente del Consiglio propone di rimettere mano al regolamento di assegnazione degli alloggi popolari perché con quello attualmente in vigore vengono favoriti gli stranieri rispetto agli Italiani. Ora, si può essere d’accordo o non esserlo e, nella seconda ipotesi, ci si aspetterebbe un’argomentazione che spieghi il motivo del disaccordo. Ma leggere il Sindaco che dice no alla proposta di Antonelli perché “non è il momento” perché non sono previste assegnazioni fa cedere le braccia.
Come sarebbe non è il momento? E quando sarebbe il momento? In corso di gara? Così che poi si possa dire che non si fa in tempo a cambiare il regolamento o che non è giusto modificarlo durante l’assegnazione? Su, siamo seri. Se non si è d’accordo in linea di principio lo si dica chiaramente e se ne assumano le responsabilità politiche di fronte ai cittadini, altrimenti queste sono scuse per il solito immobilismo. O forse aprire un dibattito in maggioranza su questo tema, avendo anime ideologicamente così distanti, potrebbe creare qualche scossetta tellurica?

Luca Craia


Belle le foglie morte. Ma vanno raccolte.



Sembra questione di poco conto ma forse non lo è. Le foglie morte, che sono cosa normale in autunno, oltre a dare al paesaggio un tocco pittoresco e poetico, possono creare qualche danno a volte anche grave. È per questo che sarebbe consigliabile raccoglierle periodicamente, cosa che, a Montegranaro, ovviamente, non si fa.
La foglia morta, quando abbonda, nasconde la segnaletica orizzontale, come le strisce pedonali, ad esempio. Per la pubblica incolumità e per evitare che la collettività si trovi a pagare danni dovuti a negligenza, è meglio raccoglierle.
La foglia morta, a terra, bagnata da pioggia o nebbia, diventa scivolosa e può far cadere qualcuno. Per la pubblica incolumità e per evitare che la collettività si trovi a pagare danni dovuti a negligenza, è meglio raccoglierle.
La foglia morta, a terra, se piove abbondantemente, può ostruire le caditoie e fare in modo che queste non ricevano più l’acqua piovana. L’acqua piovana potrebbe, quindi, creare danni anche seri a cose e persone. Per la pubblica incolumità e per evitare che la collettività si trovi a pagare danni dovuti a negligenza, è meglio raccoglierle.
Quindi, tanto per chiarire il concetto, secondo me sarebbe opportuno raccogliere periodicamente le foglie morte. Anche perché queste non se ne vanno da sole.

Luca Craia