giovedì 15 ottobre 2015

Nasce e parte a razzo l’Ente Presepe Montegranaro. Associazioni aderenti e Direttivo.



E’ nato l’ENTE PRESEPE MONTEGRANARO l’organismo che raggruppa 19 Associazioni di Montegranaro che, di comune intento, hanno deciso di costituirsi in Associazione di Associazioni al fine di avere lo status ed il rango giuridico che gli consentirà di crescere e meglio coordinarsi. L’Ente non avrà scopo di lucro e sarà apolitico ed apartitico ed opererà con l’azione diretta e personale dei soci delle associazioni che ne fanno e faranno parte. Il suo fine primario sarà quello di promuovere ed organizzare la manifestazione annuale del presepe vivente a Montegranaro nel periodo natalizio; tale evento, come tutte le altre iniziative che intenderà promuovere, sarà vissuto come un momento di aggregazione della popolazione e del territorio, attraverso il coinvolgimento e l’opera fattiva di tutte le Associazioni cittadine.
L’Ente, pur laico, intenderà ispirarsi nella realizzazione del Presepe vivente e di ogni sua altra iniziativa promossa, allo spirito francescano del Presepe, affinché la sua rappresentazione sia un momento di fratellanza, solidarietà e pace. Tutte le 19 associazioni hanno un proprio rappresentante nel Consiglio Direttivo che sarà presieduto da Mauro Lucentini, eletto unanimemente da tutti i soci, a cui spetterà il compito di coordinarle per il primo ed imminente obiettivo che l’associazione si è posta: la terza edizione del presepe vivente cittadino che si terrà, come di consueto, nelle vie del Centro Storico, nei giorni del 26 e 27 dicembre, e che si preannuncia come una vera e propria edizione dei record….
Tenetevi forti: L’Ente, pur se neonato, è forte e coeso e sta alacremente lavorando e sono numerosissime le iniziative dell’edizione di quest’anno…nei prossimi giorni, le sveleremo. Basti dire che i numeri e le ambizioni dell’Ente sono ragguardevoli: per il suo tramite vi saranno riunite e rappresentate la gran parte delle Associazioni cittadine che riuniscono 500 persone, quelle stesse che si caleranno nel ruolo di comparse nell’edizione del prossimo presepe.
L’orgoglio ed il vanto di tutte le Associazioni partecipanti è di poter mostrare alla cittadinanza ed al territorio la vera Montegranaro, quella laboriosa e delle poche chiacchiere, quella che predilige sporcarsi le mani e fare, piuttosto che perdersi in rissose e inutili riunioni, quella che ha come obiettivo primario e fondamentale quello di far crescere lo spirito di coesione cittadino.

ASSOCIAZIONE FONDATRICI L’ENTE PRESEPE:
G.O. GENITORI OGGI Onlus
AVIS COMUNALE
Oratorio Interparrocchiale “I CARE”
ARKEO
G.T.M. Gruppo Teatrale Montegranaro “Giulio De Rosa”
CITTA’ VECCHIA
LIBERA
COMUNITA’ CULTURALE “IL LABIRINTO”
GRANARIUM – Stefano Bracalente
AZIONE CATTOLICA MONTEGRANARO
Arte Cultura Mestiere ONLUS
Comitato Festeggiamenti “LA CROCE”
Circolo Arci “REBEL CLUB”
GRUPPO GENITORI
U.N.I.T.A.L.S.I. MONTEGRANARO
ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI – Sezione “M.O.Sergio Piermanni TUTTOMOLTOBELLO GROUP
CROCE GIALLA
Banda Musicale “OMERO RUGGIERI”,
AMICI DELLA MUSICA

DIRETTIVO ENTE PRESEPE MONTEGRANARO
1. TROZZO MARIO
2. MARZETTI MARIANO
3. SALVATELLI BENEDETTA
4. CRAIA LUCA
5. MARZIALI GRAZIELLA
6. CATALINI RAOUL
7. PERTICARINI SIMONE
8. MELCHIORRI LUCIO
9. TROBBIANI EROS
10. VITALI MILKO
11. VITA GIANCARLO
12. SCARAFIOCCA ILARIA
13. CORRADINI MARCO
14. BARCHETTA GISELLA
15. MANDOLESI GIOVANNI
16. MENGHINI MASSIMILIANO
17. DI PIETRO EMANUELE
18. CONTI SANDRA
19. TARABELLI MARIO
20. VITALI ERMANNO
21. LUCENTINI MAURO
22. TENTELLA MANOLA
CARICHE SOCIALI ENTE PRESEPE MONTEGRANARO
Presidente LUCENTINI MAURO
Vice Presidente CATALINI RAOUL
Segretario TENTELLA MANOLA
Tesoriere MELCHIORRI LUCIO
Revisore dei Conti VITALI ERMANNO

Il fallimento social di Montegranaro Riparti



Erano partiti sparati, pronti a dare battaglia e a prendersi la rete a colpi di comunicati, filmati, rapporti diretti col cittadino. In poco più di un anno dobbiamo registrare la debacle totale dello schieramento che governa Montegranaro sulla linea della comunicazione tramite web. Eppure ci avevano puntato davvero, spinti dall’entusiasmo del giovane assessore Basso (quello alto) e supportati da una riscoperta passione per il social network da parte del vicesindaco. Poi la resa. Va anche detto che, se una parte dell’alleanza accelerava per la comunicazione di nuovo tipo, c’era anche una parte che frenava a dir poco: Perugini ha un profilo Facebook ma non lo usa quasi mai (e quelle poche volte che lo usa farebbe meglio a non farlo), Beverati si è sempre detto scettico, non scrive niente su Facebook e si limita a farsi gli affari degli altri girando per i profili altrui. La Sindachessa su Facebook non c’è proprio, ben rappresentata, però, dal Principe Consorte che ne ha fatto largo uso per poi disintossicarsi (grazie a Dio) in tempi più recenti.
Chi non ricorda la dichiarazione di intenti tramite filmato postato su Youtube i primi giorni dopo l’insediamento? E chi dimentica l’uso e l’abuso di ashtag durante l’iniziativa “Puliamo il Monte”? La pagina ufficiale di Comune doveva essere una specie di speaking corner ma oggi è diventata il deserto del Gobi. Il sito web del Comune, in particolare la sezione segnalazioni, sulla quale si fece tanta propaganda, è miseramente fallita sommersa dalle tante lamentele dei cittadini.
Intanto il vicesindaco, dopo aver utilizzato Facebook per farci capire bene che pasta d’uomo sia, con profusione di insulti e improperi contro chi osasse criticare, oggi parla solo di pallone, di santi patroni e di pulmini gialli, a caccia di quei“like” dei quali, come sappiamo, è ghiotto. Probabilmente qualcuno gli ha fatto comprendere che, con la sua azione “social”, stava facendo un sacco di danni e così il buon Ubaldi si è ravveduto e ora fa il pio virtuale. Basso (quello alto) non utilizza la sua pagina per fare politica, sbagliando, secondo me, perché se fai politica o la fai o non la fai. A Perugini sono saltati i nervi un paio di volte e ora si è ritirato in un monastico silenzio, stesso silenzio che regna sul profilo di Beverati, un silenzio che non significa inattività: se scrivi qualcosa contro di loro lo sanno prima ancora che hai messo l’ultimo punto a capo.  Infine, il Principe Consorte, tace a fasi alterne, ma ha sempre spostato poco.
Eppure la comunicazione social dovrebbe essere molto curata al giorno d’oggi, specie da chi ha fatto dichiarazioni circa la partecipazione dei cittadini, l’ascolto, l’apertura. Parole. I fatti dimostrano che la partecipazione non c’è e che l’apertura ce la possiamo sognare. A prova di questo, appunto, l’uso (o il non uso) del mezzo di comunicazione più aperto e popolare che però ha un difetto: non ha filtri. Quindi le critiche non si possono nascondere. Da qui la resa di Montegranaro Riparti nel mondo dei social. Si torna alla politica di staliniana memoria.

Luca Craia

mercoledì 14 ottobre 2015

Il Comune agevola gli imprenditori ma non ci fa sapere come



Non perde occasione, l’Assessore Beverati, per farsi fare una bella comparsata sulla Pravda. Solo che l’articolo di stamattina non l’ho proprio capito. Si dice che il Comune “ha strumenti limitati” per sostenere gli imprenditori in tempi di crisi (per forza, gli strumenti sono impegnati altrove, vedi articolo precedente sullo sport) ma si dice anche che, grazie alle istituzioni, 20 imprese hanno partecipato a Creamodaexpo, che sarebbe (il giornale non lo spiega) la fiera dell’accessoristica per abbigliamento, pelletteria e calzatura che si tiene a Bologna. Nell’articolo parla Beverati che si bea della partecipazione di questi imprenditori alla fiera, ma parla anche Barbara Sabbatini che non sappiamo chi sia perché non ci viene spiegato.
Quindi non ci sto capendo più niente. Chi ha aiutato gli imprenditori a partecipare? Come sono stati aiutati questi imprenditori? Come mai non c’è alcuna nota ufficiale che parli di questi aiuti? Quindi, come ci si accedeva? Mistero.

Luca Craia