venerdì 12 giugno 2015

Sensazionale! Avvistato Tarzan a Montegranaro



Montegranaro - Una signora, passeggiando lungo il tratto della circonvallazione che va dall’ufficio postale alle scuole di San Liborio, facendosi largo con machete tra i rigogliosi oleandri che hanno letteralmente mangiato il marciapiede, è stata aggredita da un pitone che l’ha avvolta tra le sue spire. Nello stesso tempo è sopraggiunto un coccodrillo che ha cercato di mangiarle i polpacci. In questo frangente è spuntata Cita che, vista la malaparata ha dato immediatamente l’allarme e, in meno che non si dica, saltellando di oleandro in oleandro con le liane, è arrivato Tarzan che ha preso il pitone e l’ha annodato intorno al coccodrillo, per poi sparire nel folto della jungla. Il giorno dopo la signora è andata in comune per riferire il fatto e qualcuno le ha suggerito di portare un casco di banane sul luogo dell’incidente per ringraziare Tarzan e Cita. Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza.
Ovviamente mi sono inventato tutto tranne la jungla. Quella c’è veramente.

Luca Craia

mercoledì 10 giugno 2015

Il mistero della telecamera che non sorveglia



Dopo mesi di propaganda basata sull’installazione delle telecamere di sicurezza sul territorio cittadino, dopo fiumi di parole, dopo tastiere consumate a forza di bearsi per questo traguardo raggiunto, alla prima prova in cui queste telecamere avrebbero potuto rivelarsi utili apprendiamo che non funzionano. Capita che una ragazza lasci in sosta la propria vettura lungo via Cavallotti e la ritrovi fortemente danneggiata, una fiancata ammaccata e graffiata e uno specchietto rotto, e si rivolga al Comune per acquisire le immagini della telecamera posta poco più a valle, proprio in mezzo alla strettoia di Porta Romana. La risposta, però, è stata agghiacciante per la poverina: la telecamera non era in funzione.
Perché e percome non si sa, fatto sta che la malcapitata si sfoga su Facebook e proprio su Facebook riceve le spiegazioni da parte del Consigliere di maggioranza Paolo Gaudenzi, fedelissimo del vicesindaco Ubaldi che tanto si è beato della videosorveglianza. Gaudenzi le e ci fa sapere che, guarda il caso sfortunato, la telecamera non era in funzione perché c’è stata una disfunzione nel sistema da circa una settimana, di cui il fornitore del servizio è stato prontamente informato dalla Polizia Municipale ma al quale non è ancora stato posto rimedio. Sospettare che non abbia mai funzionato potrebbe essere meschino, o no?
Dico soltanto che, quando un’amministrazione comunale pone tanto in risalto un provvedimento per poi far apprendere in maniera fortuita ai cittadini che questo provvedimento in realtà non funziona, un esamino di coscienza bisognerebbe farselo. Perché se il cittadino è tranquillo perché ci sono le telecamere e poi queste non funzionano, il cittadino è stato tratto in inganno.
Credo sarebbe stato opportuno informare la cittadinanza del temporaneo mancato funzionamento, visto che altre informazioni vengono tranquillamente divulgate tramite Facebook o il sito del Comune. Credo che, comunque, il Comune dovrebbe risarcire in qualche modo quella ragazza. Credo, infine, che chi ha tanto cavalcato la videosorveglianza per autopromuoversi ora dovrebbe, non dico dimettersi, perché per questa gente è impensabile, ma almeno fare pubblica ammenda.

Luca Craia

martedì 9 giugno 2015

L’ESTATE METTE IN SUBBUGLIO -DI ANNALISA MINUTILLO




A prima vista potrebbe sembrare una notizia non notizia ed invece se mi fermate solo un attimo e leggete quanto consigliato come “compiti per le vacanze” dal professore Cesare Catà, insegnante al Liceo delle Scienze Umane “Don Bosco” di Fermo vi renderete perfettamente conto di quanto questi consigli dovremmo imparare a seguirli sempre poiché sono i suggerimenti che rendono la vita una splendida favola da scrivere e poter poi successivamente raccontare.
Invece di ordinare letture obbligatorie o esercizi, Catà consiglia agli studenti di contemplare il mare in solitudine, ammirare l’alba, sognare la vita futura, leggere “perché è la migliore forma di rivolta” e “ballare senza vergogna”. Consigli di vita che sembrano impartiti da un maestro che ha a cuore il benessere psicologico e spirituale dei suoi ragazzi piuttosto che il nozionismo.
Troppo spesso si commette l’errore di perdere di vista quale e come potrebbe cambiare la nostra vita se ne esaltassimo gli aspetti che presi dalle corse quotidiane tendiamo a non vedere più o a soffocare per paura di renderci ridicoli o sciocchi romantici che credono ancora nei sogni e nello spettacolo che la natura è in grado di offrirci.
Il tempo è nostro almeno il sentire le cose non facciamocelo portare via lasciandoci condire da manie di ostentazione e grandezza che poi finiscono con il dimostrare solo la nostra piccolezza.
Questi i “compiti” assegnati dal professore , queste le cose che sembrerebbero banali ma non lo sono affatto e se non riuscissimo a svolgere tutti i 15 punti almeno proviamo a fare quelli che sono maggiormente realizzabili indipendentemente dall’età anagrafica e da quella che in realtà abbiamo.
Sogniamola la nostra vita solo in questo modo la faremo vivere!

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.

2, Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi

3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).

4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.

5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)

6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.

7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.
8. Fate molto sport.

9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).

10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.

11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.

12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.

13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.

14.Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.

15. Fate i bravi.

Sia una buona estate per tutti noi che viviamo la vita guardandola con gli occhi del cuore, anche per tutti i nostri lettori!