martedì 9 novembre 2021

La nuova legge sui centri storici chiave di volta per i nuovi progetti su Montegranaro: turismo e recupero. Si può fare.

Con l’Amministrazione Ubaldi c’è già stato un fitto scambio di idee e opinioni sulle sorti del centro storico di Montegranaro già prima ancora della campagna elettorale, durante la stessa e, solo una settimana fa, mi sono incontrato con l’Assessore al Turismo, Gastone Gismondi, per discutere di come si possa fare turismo seriamente solo investendo nel centro storico. Ci sono molte idee comuni e uniformità di vedute sui progetti da mettere in campo.

Con l’approvazione ieri della nuova legge regionale per il recupero e la salvaguardia dei borghi antichi e dei centri storici arriva lo strumento per intervenire anche da un punto di vista economico. La ratio della legge è la medesima su cui ragionavamo con Ubaldi e Gismondi: recuperare il centro storico, renderlo appetibile per l’investimento privato, sfruttare la posizione geografica naturalmente vocante al turismo e i beni culturali per promuovere il territorio in rete con gli altri Comuni, utlizziando il centro storico come risorsa per innescare una nuova economia basata sul turismo.

Ora si tratta di sfruttare al meglio questo nuovo strumento, di studiarlo e trovare il modo migliore di innestarlo nei progetti in corso. Ma certamente si sta presentando l’occasione di cambiare radicalmente direzione sulle politiche per il centro storico e i beni culturali che, negli ultimi anni, sono state pressochè inesistenti. Le prospettive sono molto buone, sta a noi andare sulla strada giusta.

 

Luca Craia