giovedì 30 settembre 2021

Largo ai giovani ma con un po’ più di umiltà.

 

Fanno fatica a digerire le critiche, i Giovani Democratici. Le ingigantiscono, parlano di denigrazione quando invece sono stati mossi loro solo dei rilievi sul programma e su come lo hanno illustrato. Si è anche rilevata la mancanza di esperienza, e questo è un dato di fatto: non ne hanno, la faranno, diventeranno sicuramente bravissimi amministratori ma ci vorrà un po’ di tempo e tanta umiltà che, al momento, non vedo (né l’esperienza né l’umiltà).

Il fatto è che in politica bisogna essere pronti a ricevere delle critiche. La critica, in politica, non è una cosa negativa, tutt’altro. La critica aiuta a lavorare meglio, perché ci fa vedere le cose sotto un’altra angolazione, diversa dalla nostra, e ci consente di trovare soluzioni più efficaci. Purtroppo, questa mancanza di predisposizione a ricevere positivamente le critiche appartiene anche ai più esperti che sono in lista con i GD. La stessa ex Sindaca è decisamente refrattaria alle critiche e ha sempre reagito alle stesse molto male, dimostrando un lato caratteriale che ormai conosciamo tutti. Dispiace constatare che anche i giovani seguano questo esempio.

Io, molto umilmente, da boomer (come dicono loro) ma avendo per questo qualche esperienza in più, consiglierei loro un po’ più di umiltà e un atteggiamento più positivo verso la critica, che certamente può risultare fastidiosa, ma che altrettanto certamente è preziosa per crescere ed acquisire quell’esperienza che, per motivi anagrafici, ancora non si ha. E comunque, in bocca al lupo, Montegranaro ha bisogno di forze nuove.

 

Luca Craia