domenica 19 settembre 2021

Il basket come identità. Il murale della Bombonera fotografa un popolo.

 

Non è soltanto molto bello, il murale che il collettivo Studio Banana sta realizzando sulla facciata del tempio del basket montegranarerse, la Bombonera.  È la fotografia di un popolo, di una comunità, quella che riconosce la propria identità non solo sportiva nei colori del gonfalone comunale e delle nostre squadre sportive, nella fattispecie la Sutor che, per quanto la si voglia sminuire nei vili giochi della politica nostrana, rimane l'unica vera interprete della sportività montegranarerse, quella che ne rappresenta la storia nel fulgore e nel buio.
È vero che "SOLO SU QUESTI GRADONI SI VIVONO CERTE EMOZIONI", emozioni certe e assicurate dalla passione, emozioni che il Comune, oltre ad abbellire la facciata del luogo dove esse trovano compimento, deve assicurare tramite la cura e la dedizione, facendo in modo che la Bombonera, unico luogo in cui è possibile realizzarle, possa essere fruibile in pieno. Spero non sia vera la voce di una nuova chiusura di parte dell'impianto, forse dovuta a qualche cavillo burocratico, altrimenti il murale sarebbe una sorta di fumo negli occhi. 

I bravissimi artisti sono all'opera anche sotto la pioggia per regalare questa nuova emozione ai Montegranarersi. E il nostro Ufficio Tecnico si sta parimenti utilizzando al meglio per garantire alla comunità sportiva di avere un luogo adeguato dove provarle, quelle certe emozioni? Lo spero. Intanto la politica fa voli pindarici su un nuovo palasport che probabilmente mai si farà, e forse è meglio così, viste le reali potenzialità economiche di Montegranaro che non sono più nemmeno paragonabili agli storici sogni di gloria del passato. Meglio sarebbe avere cura e migliorare al massimo quello che c'è,  che è sufficiente e bastante per dare emozioni rimanendo concreti e onesti su quanto possiamo o non possiamo.

Luca Craia