venerdì 27 agosto 2021

Pensieri bradi


Quanti morti dovremo ancora contare e piangere sull'asfalto della Mezzina prima che la Provincia di Fermo capisca che quella strada va ripensata? Quante vite spezzate occorrono ancora per dimostrare che quegli incroci a raso sono trappole mortali? Quanto sangue ancora dovremo lavare via prima che si intervenga per rendere quella strada più sicura? 

Ancora una vittima, uccisa dalla pericolosità di un incrocio che potrebbe smettere di uccidere se sostituito da una rotatoria. Come tutti gli altri incroci, male illuminati (lo denunciammo su questa pagina pochi mesi fa), attraversati da auto troppo veloci (hanno tolto pure il tutor) che percorrono una strada sconnessa, piena di avvallamenti che fanno perdere il controllo. 

Servono soldi, certo, ma quanti soldi vale la vita di una persona? E quante persone dovranno testimoniare con la loro vita perduta la pericolosità di quella strada maledetta prima che a Fermo qualche coscienza cominci a mordere, a non far dormire la notte chi si autoassolve col fatto che non ci sono i soldi?


Luca Craia