venerdì 6 agosto 2021

La piccola Foxy Lady, liberata da Diego 4 anni fa, ora è libera per sempre. Una storia di dolore e di amore perfetti.

 

L’aveva chiama Foxy Lady ricordando il mitico pezzo di Jimi Hendrix. Diego l’aveva trovata, ancora cucciolotta, ferita a una zampa e destinata a morire. Se l’era portata a casa e l’aveva curata con l’aiuto di un veterinario fin quando la piccola non fosse guarita. In questo periodo la volpe si era affezionata a Diego, tanto di diventare quasi domestica. Diego sapeva che questa non era una cosa buona, perché la volpe è un animale libero, fiero e indipendente e tale deve rimanere. Ma Diego è anche una persona di grande cuore, e posso soltanto immaginare il dolore che deve aver provato decidendo, una volta certo che ce l’avrebbe potuta fare, di liberarla e farla tornare nel suo mondo selvaggio.

Sono passati quattro anni esatti da quando Foxy Lady è tornata libera, nonostante il suo amore ricambiato per il suo salvatore. E dopo quattro anni il destino, beffardamente, ha fatto sì che fosse proprio Diego a ritrovare Foxy, sul ciglio di una strada, investita da una macchina. Destini intrecciati, dolore e amore, la grande bruttezza della morte ma anche la bellezza dell’incontro tra l’uomo e la natura nell’amore reciproco che può nascere, come per miracolo, tra due esseri così lontani, così in antitesi.

È una storia triste, è vero, ma io la trovo bellissima. Questo gioco del destino che ha fatto incontrare questi due esseri viventi liberi e fieri, ognuno nella sua peculiarità, li ha fatti percorrere un tratto di strada insieme, li ha fatti allontanare per un atto di amore vero, e questo ritrovarsi nel momento del commiato, trovo che sia tutto struggentemente magnifico e perfetto. Un abbraccio a Diego, per il suo dolore che so immenso conoscendo quanto sono immense le passioni che riesce a provare. E un saluto speciale a Foxy Lady, essere libero e ora libero per sempre.

 

Luca Craia