venerdì 13 agosto 2021

A Montegranaro inscatoliamo i morti nella plastica. È il declino della civiltà.

 

L'uomo ha iniziato a costruire le grandi civiltà sul culto dei morti e sul rispetto per il dolore di chi perde una persona cara. Oggi l'uomo segna la distruzione della civiltà definita occidentale demolendo la sacralità della morte e togliendo il rispetto verso chi affronta il dolore del trapasso. Stanno impiantandoli ovunque, questi simboli di declino, queste immense mancanze di rispetto verso la vita, la persona, la sua storia e il suo ricordo terreno. Oggi arrivano a Montegranaro, loculi in plastica, orrendi, spaventosi, inaccettabili. Non riesco a pensare a una persona cara sepolta in una scatola di plastica nera, non riesco a concepire mancanza di rispetto più grande, non riesco a vedere un futuro per una civiltà che inscatola i propri defunti come scorie da stoccare. E tacciono tutti, anche quelli che verranno a chiedere i nostri voti. Questa mostruosità è quasi terminata e tacciono tutti. 
Questa mostruosità è figlia di una politica incapace di programmare. Se oggi non c'è tempo per realizzare delle sepolture degne e rispettose è perché negli ultimi anni sono stati compiuti enormi errori di valutazione e programmazione.


Luca Craia