venerdì 16 luglio 2021

Oggi è venerdì e le Marche sono ancora in zona bianca. Le raccomandazioni di Acquaroli: tenere alta l’attezione.

 

Siamo in zona bianca anche per la prossima settimana: in barba al terrorismo mediatico messo in campo dai maggiori organi di informazione, le Marche non solo restano zona bianca (il venerdì vengono stabiliti i colori delle zone) ma si assestano su un tasso di positivitò più basso della media nazionale. Ma bisogna restare accorti e continuare a fare attenzione per mantenere la situazione com’è, perché un indietreggiamento non ce lo possiamo proprio permettere. Le parole del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli:

“Oggi è venerdì, il giorno in cui viene attribuita alle Regioni la classificazione in fasce. Come avevamo già annunciato, la nostra regione è rimasta in zona bianca, con un tasso di incidenza ad oggi di 14,9 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti, quando la media nazionale è di 19. Un dato che ci posiziona sotto la media e ci fa conservare, almeno per ora, un ampio margine di sicurezza, perché ricordo che per entrare in zona gialla bisogna raggiungere i 50 nuovi positivi settimanali ogni 100 mila abitanti.

Quello che accadrà poi nelle prossime settimane nessuno ad oggi è in grado di dirlo, e per questo bisogna continuare sempre a tenere altissima l'attenzione e a non sottovalutare in nessun modo i rischi, siamo nel mezzo di una pandemia con tutto quello che ne consegue. Ma ad oggi, con 11 ricoverati per Covid nelle nostre strutture sanitarie regionali, possiamo affermare che il rischio di tornare in zona gialla è lo stesso rischio delle altre regioni italiane. Rivolgo infine un appello a tutti gli organi di informazione, affinché nel dare le informazioni facciano attenzione a non creare allarmismi infondati che risultano poi essere dannosi per la credibilità del sistema oltre che con effetti economici devastanti”.

 

Luca Craia