venerdì 28 maggio 2021

Le auto elettriche vanno a spinta.


Sapete come camminano le auto elettriche? A spinta. Sapete con cosa funzionano i telefonini e i computer? A manovella. Sapete chi spinge le auto elettriche o chi gira la manovella dei telefonini? Ci sono bambini, ragazzi, padri di famiglia, donne, che sputano il sangue nel vero senso della parola, muoiono lavorando, crepano schiacciati dalle miniere che crollano, fanno una vita da schiavi, ma non per modo di dire, la fanno davvero, che il famoso Kunta Kinte in confronto viveva da re. Tutto questo per spingere le nostre auto elettriche o per farci scrivere le nostre sciocchezze col telefonino.

In Congo ci sono le miniere di cobalto più importanti del mondo. Sono gestite da multinazionali occidentali che lavorano per altre multinazionali occidentali, che producono telefonini, computer, auto elettriche. Sapete perché? Perché il cobalto serve per fabbricare le batterie al litio. Questi disperati, ma disperati sul serio, nel senso che non hanno alcuna speranza nella vita se non quella di arrivare vivi fino a sera o di svegliarsi la mattina per sperare di arrivare vivi fino a sera, vengono pagati (e già dire pagati è grottesco) un paio di dollari al giorno. E di giorni, nella loro vita, ce ne sono pochi.

Questi disperati non ci vengono in Europa coi barconi, perché non se lo possono permettere. Non hanno neanche la forza di farlo, di muoversi dal loro luogo di supplizio. Quelli che salgono sui barconi, in confronto a loro, sono miliardari. Quelli che vengono in Italia sono fortunati, in confronto. Anche perché noi di loro ci preoccupiamo, ci poniamo il problema di come aiutarli. Ci sono anche le multinazionali che munificamente elargiscono denari per finanziare associazioni ed enti che aiutano questa gente a venire da noi. Quelli del Congo, quelli che cacciano il cobalto dalla terra per le nostre auto elettriche, non li aiuta nessuno. Nemmeno ne parla nessuno.

Ecco, quando facciamo gli umanitari, i progressisti col telefonino in mano, quando pensiamo di salvare il mondo comprandoci una costosissima auto elettrica, ricordiamocelo. Non li salviamo mica, ricordandocelo. Però facciamo due conti con la coscienza. Forse.

 

Luca Craia