domenica 2 maggio 2021

Duro attacco al Commissario dal Pd montegranarerse. Nel mirino anche la Chiesa. La cattiveria non ha fine.


Dicevano che il Commissario non avesse poteri politici, quelli del PD montegranarerse, quando accusavano gli ex alleati di aver innescato una crisi che era completamente opera loro. E oggi, con un attacco scomposto e bilioso come consuetudine, accusano lo stesso Commissario di non prendere decisioni politiche sull'edilizia scolastica. Vorrei ricordare che, quando qualche anno fa denunciai da queste pagine che c'era qualcosa che non andava negli edifici che ospitavano le scuole medie, l'assessore Basso, ingegnere strutturista, mi rispose che facevo allarmismo. Per poi evacuare gli stessi edifici e deciderne la demolizione perché pericolosi, ma con molto ritardo, lasciando nel pericolo i giovani studenti montegranarersi per mesi prima di intervenire. 

Oggi quella stessa gente vorrebbe che il Commissario contraesse in tempi brevi un mutuo e avviasse i lavori di cui loro stessi hanno ritardato persino a comprenderne l'urgenza. Un attacco politico contro una figura istituzionale non politica come quella del commissario, un attacco talmente confuso e sconclusionato da tirare in ballo persino chi va in chiesa, va a capire perché. Nervosismo e cattiveria, la stessa cattiveria con cui si è governato Montegranaro per quasi sette anni e che tanti danni ha prodotto nella coesione della comunità cittadina. È ora di finirla con questo odio schizzato a spruzzi dove coglio coglio, perché è davvero troppo e, come questo caso dimostra, non c'è razionalità, analisi, è pura cattiveria. Adesso ne fa le spese persino il Commissario Prefettizio. 


Luca Craia