mercoledì 14 aprile 2021

Pesca, Prisco e Albano (FdI): “Il Governo difenda gli interessi della pesca italiana in sede europea”

 

“La riduzione delle giornate di pesca sta mettendo in grave crisi un comparto che, durante la pandemia, ha perso un miliardo e mezzo di euro, pari all’80% del fatturato annuo. Le Marche sono tra le Regioni che più delle altre subiscono questa crisi, sia per via dei suoi 185 chilometri di litorale, sia per la vicinanza della Croazia, uno dei principali concorrenti dell'Italia sul mercato ittico. Non bisogna inoltre dimenticare che il 60% della flotta industriale si concentra proprio nel medio Adriatico, con quasi 3.000 unità a fronte delle 12.137 totali. Di fronte al nicchiare del Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli e del Ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, Fratelli d’Italia ha dunque chiesto al Governo Draghi di difendere gli interessi degli italiani istituendo un Ministero del Mare che si occupi delle politiche della pesca, delle imprese del mare e della tutela degli equilibri naturalistici. È necessario che il Governo difenda questo importante settore economico in tutte le sedi, anche europee”.

Questo quanto dichiarano, a seguito di un Question Time in Commissione Agricoltura, l’On. Emanuele Prisco, Commissario regionale di Fratelli d’Italia nelle Marche, e l’On. Lucia Albano, deputata marchigiana.