venerdì 9 aprile 2021

Il moderato Bellesi mi accusa di essere pericoloso. Pericoloso è chiudere il dialogo tappando la bocca all’interlocutore.


 

C’è un gran bisogno di moderati, in Italia, soprattutto c’è bisogno di posizioni moderate. C’è bisogno di dialogo e di comprensione dei temi, una comprensione scevra da ideologie, slogan e posizioni dogmatiche. In questo panorama si muovono i nuovi moderati, o che almeno si definiscono tali, i quali sarebbero, o dovrebbero essere, gli eredi del centrismo che ha governato l’Italia per decenni e, fino a un certo punto, l’ha fatta grande. Un’eredità pesante da portare in spalla, mi rendo conto, ma scegliendo di farlo occorre impegnarsi quantomeno a rimanere, appunto, moderati nel pensare e nell’agire, altrimenti non distinguiamo il centro dagli estremi.

Mi ha molto deluso, ieri, il commento di un esponente dell’UDC marchigiano, Moreno Bellesi, su un mio post che parlava di vaccini, del rischio legato all’AstraZeneca, secondo me, troppo leggermente accettato, della necessità di vaccinarsi tutti in fretta ma cercando di limitare i rischi il più possibile, soprattutto senza ridurre la vita umana a un mero calcolo statistico. Io credo che il mio sia un ragionamento moderato, in quanto mantiene il concetto della necessità imprescindibile della vaccinazione di massa ma lo sposa con la cautela che, a mio giudizio, dovrebbe sempre esserci quando parliamo di vita delle persone, di ogni singola persona, che non è un numero, non può essere un numero, non può diventare un elemento sacrificabile in nessun modo. Se c’è un modo, e il modo c’è, per salvare delle vite, quella strada va percorsa senza alibi.

Il signor Bellesi, UDC, erede della vecchia Democrazia Cristiana e di valori cattolici che dovrebbero avere la difesa della vita umana come valore irrinunciabile, ha definito il mio ragionamento “pericoloso”. Ho provato a farmi spiegare, ma mi è stato detto che il mio ragionamento alimentasse incertezza e confusione. Non è quindi la comunicazione ufficiale, non è il fatto che ci siano state delle vittime e che queste vittime, anche secondo l’Ema, potrebbero essere riconducibili al vaccino AstraZeneca, ma è il mio ragionamento in difesa della vita umana a essere fautore di confusione e incertezza.

I miei ragionamenti spesso vengono attaccati da destra e da sinistra, perché probabilmente sono per lo più ragionamenti moderati, dettati non da ideologie o posizioni politiche ma da una visione non viziata da altri elementi che non siano, appunto, il ragionamento. Che poi può essere sbagliato, per carità. Ma accusarmi di essere pericoloso è, secondo me, la vera cosa pericolosa, perché non va verso il confronto tra posizioni magari diverse, ma chiude subito ogni dialogo con un’etichetta, un’accusa piuttosto grave. E questo, da un moderato, non me lo sarei aspettato. Benché forse è proprio il centro odierno, questo UDC dall’eredità troppo pesante da portare, a essere moderato solo nelle intenzioni, con un partito smembrato, sfilacciato e sostanzialmente commissariato. Poco a che vedere con la democrazia. Peccato perchè, come dicevo nell'incipit, di moderazione c'è un gran bisogno.

 

Luca Craia