mercoledì 28 aprile 2021

Ambiti territoriali e dirigenza, sul sociale Lupini e Ruggeri convincono il Consiglio

 

Impegno della Giunta a potenziare le risorse degli Ambiti e voto unanime sulla mozione per mantenere autonomo il settore Servizi Sociali: successo dei 5 Stelle in Aula.

 

Comunicato integrale

 

Settore sociale al centro della discussione di oggi del Consiglio Regionale delle Marche, grazie a due atti presentati dal Movimento 5 Stelle.

Le Consigliere Simona Lupini e Marta Ruggeri avevano protocollato un'interrogazione sul fondo indistinto degli Ambiti Territoriali, il fondo annuale che finanzia i servizi sociali locali, da tempo in sospeso, chiedendone un rapido rifinanziamento e una stabilizzazione.

Le Consigliere avevano anche presentato una mozione relativa alla struttura dirigenziale del settore: si temeva un accorpamento con la struttura della sanità, che avrebbe finito per soffocare le istanze del sociale nella grande complessità della struttura sanitaria.

La risposta del Consiglio e della Giunta è stata positiva: approvata all'unanimità la mozione sull'autonomia del settore sociale, con un dibattito che ha visto intervenire l'assessore Saltamartini, e i consiglieri Mastrovincenzo, Ciccioli, Menghi. Condivisa da tutti l'esigenza di rafforzare i servizi sociali, con nuovi investimenti e una dirigenza autonoma, per assicurare una risposta forte alle tante sfide che deve affrontare il settore: disabilità, dipendenze, lotta alla povertà, interventi sui minori, con 38 tra fondi regionali, nazionali ed europei da gestire, e la necessità di una forte programmazione.

E la discussione è stata l'occasione anche per un impegno della Giunta sul fondo indistinto per gli Ambiti: si va verso una riorganizzazione degli Ambiti, a cui però, è la promessa ottenuta dalle Consigliere, si accompagnerà anche un fondo autonomo e stabile. Un fondo finanziato con risorse proprie della Regione, che permetterà quindi di dare continuità alla programmazione delle politiche sociali, anziché dipendere in larga parte da bandi e fondi europei.

"Oggi abbiamo messo il sociale al centro della politica marchigiana. I servizi sociali sono stati e saranno sempre di più in prima linea: l'integrazione con la sanità e con altri servizi è fondamentale, ma va realizzata sul territorio, con una progettazione che deve partire dai Comuni.

Oggi abbiamo ottenuto in Consiglio due impegni fondamentali per il Welfare marchigiano: fondi sicuri e garantiti dalla Regione, e una capacità autonoma di progettazione, che permetteranno di dare un ampio respiro alle politiche sociali.

Continueremo ad impegnarci perché a questi impegni seguano gesti concreti e fondi adeguati alle sfide che dovremo fronteggiare" commenta soddisfatta Simona Lupini, impegnata da sempre sul tema, anche professionalmente, e vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali, dove ora proseguirà il confronto.