mercoledì 31 marzo 2021

Lupini e Ruggeri (M5S Marche) : "Mozione sui Punti Nascita approvata, al lavoro per partorire in sicurezza"

 

Il Consiglio Regionale approva la mozione 5 Stelle, che impegna la Giunta a chiedere al Governo nuovi criteri per l’apertura dei Punti Nascita, derogando ai 500 parti all’anno

 

Dopo un dibattito molto acceso, il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato la mozione presentata da Simona Lupini e firmata dalla collega Marta Ruggeri, del Movimento 5 Stelle Marche, che impegna la Giunta regionale a chiedere al Ministero della Salute e al Governo una revisione dei criteri per l’organizzazione dei Punti Nascita.

Un primo passo importante, verso l’obiettivo di riaprire i Punti Nascita di Fabriano e delle aree interne delle Marche: una richiesta, quella dei 5 Stelle, che la maggioranza di centrodestra ha scelto di condividere, mentre hanno scelto l’astensione il Partito Democratico e Rinasci Marche.

Un Punto Nascita non è soltanto una sala in cui partorire: è un fatto sociale. Senza un Punto Nascita, si hanno delle armi spuntate. Salta la visita alle sale parto, salta la visita subito dopo il parto, si perdono più facilmente quelle situazioni di fragilità che necessitano di una presa in carico tempestiva.

Fabriano è un punto strategico per la zona montana, e da anni si cerca di salvarla al di là del colore politico: ma è solo un esempio, dei tanti ospedali di montagna che hanno perso questo punto di riferimento, mentre aumentano i numeri della mobilità passiva, soldi che le Marche devono spendere per far partorire le nostre donne in altre Regioni.

Vogliamo che le donne di Fabriano e delle aree interne possano partorire nel loro territorio, in sicurezza”, commenta soddisfatta Simona Lupini, dopo l’intervento in Aula.

Dopo il No che venne opposto ai tempi del Governo Gentiloni dal Comitato Percorso Nascite Nazionale, è il momento di riaprire la battaglia: molto positivo che la Giunta abbia scelto di sostenere questa proposta. L’astensione del PD? Hanno perso un’occasione, ma è comunque un primo passo, rispetto alla loro vecchia posizione contro i piccoli ospedali: spero sia un primo passo verso un ripensamento” sono le considerazioni della capogruppo Marta Ruggeri.

Ora si apre un percorso su due livelli: a livello nazionale, la Giunta si dovrà attivare col Governo per chiedere una deroga al criterio dei 500 parti all’anno. Contemporaneamente, a livello regionale, nella Commissione Sanità, dovremo discutere di come riorganizzare i Punti Nascita nel nuovo Piano Socio-Sanitario, ragionando anche sui necessari investimenti in sicurezza e personale.

Oggi, è una bella giornata: l’inizio di un percorso da fare insieme, maggioranza e opposizioni, per rimettere sul tavolo della politica nazionale l’apertura dei nostri Punti Nascita ” conclude Simona Lupini.