venerdì 12 marzo 2021

La pandemia sposta Veregra Street a luglio. La prima edizione senza Peppe Nuciari si preannuncia difficile.

 

L’anno scorso si è fatta slittare a settembre, oltretutto in mezzo a un sacco di polemiche per lo più fondate, nel senso che, se si fosse annullata direttamente, col senno di poi ma anche col senno di allora, forse sarebbe stato meglio. Quest’anno, fin da adesso, si è deciso di spostarla più in là. Così Veregra Street, almeno per ora, è stata fissata alla fine di luglio, salvo ulteriori aggravamenti della situazione pandemica.


Le date, come indirizzo generale, saranno queste: 27 e 28 luglio per il Veregra Children, la parte di festival dedicata ai bambini, e 29, 30 e 31 luglio per il festival vero e proprio. Spostata e accorciata, quindi, la festa le cui modalità di organizzazione sono ancora tutte da stabilire. Nell’atto di indirizzo, comunque, si prevede fin da adesso la possibilità di procrastinare ancora, visto che si prevede di inserire nei contratti con gli artisti che parteciperanno la dicitura “in caso di rinvio o annullamento di manifestazione dovuto all’emergenza Covid 19, il contratto si risolve di diritto senza nulla a pretendere nei confronti del Comune di Montegranaro” come giusta cautela in questo periodo imprevedibile. Per il resto ci si sta attivando per attingere ai finanziamenti necessari.


Sarà un’edizione particolare, perché sarà anche la prima senza Peppe Nuciari, ideatore e deus ex machina della manifestazione, che nel frattempo si gode una meritata pensione. Vedremo se chi è chiamato al suo posto (al momento il suo ruolo è spezzettato tra vari uffici) sarà all’altezza, considerando anche le difficoltà del periodo.

 

Luca Craia