venerdì 12 marzo 2021

È dedicata alle donne l’area della “fontana” della circonvallazione. Sarà largo 8 marzo.


 

Non ha mai avuto un toponimo l’area in cui confluiscono la circonvallazione di Montegranaro, via Elpidiense Nord e via Zoli. Anticamente era la cosiddetta “curva de Paparò”, quando ancora non c’era la circonvallazione e c’era solo, appunto, la curva. Dopo la realizzazione della fontana, negli anni ‘90”, divenne semplicemente “la fontana della circonvallazione”, intendendo così l’intero largo circostante. Con l’intervento di riqualificazione della fontana, abbandonata da anni e costosa da ripristinare nel suo utilizzo originale, il Commissario Martino si è posto anche il problema di dare un toponimo all’area, e ha deciso di dedicarlo, visto anche il periodo in cui sono stati effettuati i lavori, alle donne e al giorno che le celebra nella loro parità di diritti con i maschi: l’8 Marzo.

Sarà appunto largo 8 marzo l’area al cui centro fa mostra di sé la fontana, ora convertita in aiuola. Vi saranno apposte le targhe e piano piano i Montegranaresi si abitueranno a chiamarla così, benchè per noi più avanti negli anni rimarrà sempre la “curva de Paparò”. Si completa così un’operazione di contrasto al degrado ben riuscita, anche se in molti auspicavamo un ripristino della fontana in quanto tale. Ma i costi, come dicevamo, sono elevati e il Commissario ha inteso lasciare la decisione a chi verrà dopo di lui, eletto dai Montegranaresi: o lasciare l’aiuola o rimuovere le essenze arboree e riparare la fontana. Tutto è possibile perché l’intervento non è definitivo, come mi aveva promesso il Commissario nell’incontro avuto con lui nel suo ufficio. In ogni caso, per ora va benissimo così: il degrado è stato eliminato e Montegranaro ha guadagnato uno spazio gradevole che ora ha anche un nome.

 

Luca Craia