martedì 16 febbraio 2021

Smantellata organizzazione di Nigeriani dedita allo spaccio a Macerata. Ma la mafia nigeriana non esiste.

La mafia nigeriana a Macerata non esiste, ripetevano come un mantra esponenti della sinistra maceratese durante le fasi cruciali delle indagini sull’omicidio di Pamela Mastropietro, e hanno continuato a ripeterlo per molto tempo ogni qualvolta qualcuno dimostrava preoccupazione circa la situazione in città per spaccio e criminalità. A partire da sabato scorso e fino a oggi sono state eseguite dai poliziotti della Squadra Mobile di Macerata 13 misure di custodia cautelare in carcere e 5 persone denunciate a piede libero, tutte a carico di cittadini nigeriani, smantellando un'organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti che operava con una rete di spacciatori che, a rotazione, si spostava sul territorio nazionale in modo da confondere le proprie tracce.

È un ulteriore tassello che disegna un quadro criminale, non solo a Macerata ma su tutto il territorio marchigiano e nazionale, che somiglia molto a un’organizzazione mafiosa. Poi, se vogliamo cavillare sulle definizioni, facciamolo pure. Rimane il fatto che, in questo modo, facciamo un pessimo servizio alla cittadinanza, quella cittadinanza in cui possiamo annoverare anche cittadini nigeriani onesti che vengono vessati da queste stesse organizzazioni.

Ora in tutto questo la politica probabilmente c’entra poco. Ma qualcosa sta cambiando a Macerata, non solo l’atteggiamento della classe dirigente che, se prima negava l’esistenza del problema, almeno adesso ne è ben conscia.

 

Luca Craia