mercoledì 10 febbraio 2021

I CC di Montegranaro arrestano latitante. Verranno tempi difficili, dobbiamo essere pronti.

 


Era stato condannato per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere dal tribunale di Macerata, il trentunenne marocchino arrestato lunedì scorso dai Carabinieri di Montegranaro. Nonostante la condanna, avvenuta nel 2016, il nostro ospite non ha fatto un giorno di carcere e se ne andava a spasso da latitante con tutta tranquillità.

Una notizia che è passata un po’ così, quasi inosservata ma che a me preoccupa. Perché, vedete, se uno va in giro armato, non è che ci sia da stare tanto tranquilli. Voi mi direte che ci sono cose più gravi, ma io vi rispondo che, dalle nostre parti, di solito la gente non va in giro armata, almeno non ci andava fino a qualche anno fa. Ma le cose stanno cambiando e certamente non in meglio. 

E con la crisi che sta arrivando (perché il peggio deve ancora arrivare) è lecito pensare che peggioreranno maggiormente e più rapidamente. Questo perché, crollando l’economia, chi non è strutturato per sostenere le difficoltà economiche e magari ha già qualche inclinazione a delinquere o, quantomeno, non se ne fa troppi scrupoli, andrà appunto a delinquere. 

Dobbiamo quindi prepararci ed essere pronti, con controlli sempre più serrati e il coinvolgimento della cittadinanza stessa nella sicurezza del territorio. Penso al controllo di vicinato, di cui spesso abbiamo parlato ma che non si è mai riusciti ad attuare a Montegranaro anche per un certo ostruzionismo da parte dell’Amministrazione Comunale, e che ha dato ottimi risultati laddove applicato. Da noi, invece, se provi a proporre la ztl per controllare meglio un quartiere particolarmente sensibile come il centro storico, di prendono per matto. Continuiamo a far fede sull’ottimo lavoro dei nostri Carabinieri, ma stiamo attenti.

 

Luca Craia