giovedì 25 febbraio 2021

Appello tentato omicidio Iadonato. Resta in carcere il marocchino. Ridotta la pena di un anno.

 

È soddisfatto Mario Iadonato, il brigadiere scelto dei Carabinieri, ormai in pensione, per l'esito del processo di appello promosso dal Marocchino che due anni fa, a Montegranaro, aveva cercato di ucciderlo con una coltellata. Nonostante la pena sia stata ridotta di un anno in quanto è caduta l'aggravante della premeditazione, essa rimane di 7 anni e mezzo e, cosa più importante, il criminale la sta scontando.
L'aggressore di Iadonato aveva motivato l'appello giustificando il suo gesto con presunte provocazioni da parte del Carabiniere che il giudice non ha riconosciuto come non ha riconosciuto il tentativo di sminuire il gesto come una lesione grave e non un tentato omicidio. Rimane quindi la condanna per quest'ultimo grave reato nonché quella al pagamento delle ulteriori spese legali.
Assistito brillantemente dall'avvocato Simone Mancini, Mario Iadonato, dicevamo, è soddisfatto non tanto per la condanna in sé ma per il fatto che questo individuo, evidentemente pericoloso, permane in prigione evitando così di poter nuocere ancora, almeno per un po'.