martedì 12 gennaio 2021

Melchiorri torna a parlare di futuro. Era ora. Le prossime elezioni ultima spiaggia.

 


Ho letto con grande piacere e soddisfazione quanto ha scritto ieri l’ex Consigliere Comunale di Montegranaro, Lucio Melchiorri, a proposito delle zone industriali montegranaresi che, dopo 15 anni dal fallimento Calepio, stanno tornando sul mercato. A parte l’argomento, che Melchiorri ha eviscerato in maniera chiarissima, mi ha fatto piacere leggere finalmente parole che parlano di futuro, se non di un progetto, di una direzione da prendere, parole che indicano finalmente una strada da seguire. Che poi, questa strada, piaccia o non piaccia è un altro discorso. Ma almeno, torniamo a parlare di cosa vogliamo per Montegranaro, cosa pensiamo di farne, come ne progettiamo l’avvenire.

Sono anni che la politica montegranarese è ferma allo scontro, alla polemica, alla cattiveria da una parte e al tentativo di limitarne la portata dall’altra. Sono anni che si amministra e governa senza un progetto, senza una visione complessiva, senza una linea che guidi le decisioni. Negli ultimi anni abbiamo visto sperperare centinaia di migliaia di Euro per interventi messi in campo solo per farsi una foto da mettere sul giornale, senza avere un’idea generale di quale sarà il paese nei prossimi anni, di come vogliamo che sia. Interventi a volte strampalati, spesso vistosi e appariscenti ma con scarso se non nullo effetto sul bene comune, sulla collettività.

Le parole di Melchiorri mi hanno rincuorato, non tanto per l’argomento in sé, come dicevo, ma perché finalmente vedo qualcuno che non solo, giustamente, puntualizza e polemizza costruttivamente, ma indica un’altra soluzione, un’altra strada. Un’altra strada c’è, ci deve essere per forza, e va trovata subito, va fatto un progetto, va trovata una soluzione. Io spero che, con l’occasione di rinnovamento che le prossime elezioni amministrative comunali ci offriranno, avremo la possibilità di scegliere non tra due schieramenti ma tra due progetti, tra due soluzioni. Perché questa ha tutta l’aria di essere una specie di ultima spiaggia per Montegranaro, e non possiamo sbagliare la nave, non possiamo affidarci alle chiacchiere, alle maldicenze, al tifo calcistico spostato in politica. Dobbiamo scegliere tra due strade e tra chi ce le indica. Melchiorri ha cominciato a indicare una strada. Aspettiamo gli altri.

 

Luca Craia