martedì 26 gennaio 2021

Il 15 dicembre la Giunta dimezzata deliberava. Legale ma politicamente scorretto.

 


Era il 12 dicembre del 2020 quando gli assessori ubaldiani si dimisero mettendo fine alla crisi aperta dal Sindaco stesso col ritiro delle deleghe a Beverati e facendo così cadere la Giunta Mancini Bis. Il giorno 15 dicembre, 3 giorni dopo le suddette dimissioni e due giorni prima della nomina del Commissario Prefettizio, in maniera perfettamente legale, ben inteso, si riuniva la Giunta per metà, ossia con la presenza del solo Sindaco Mancini e dei due assessori Perugini e Basso, per deliberare una transazione per una causa civile. In sostanza si è chiusa una pendenza evitando di andare in giudizio, e lo si è fatto per una cifra piuttosto esigua, 7000 Euro. 

Nella stessa seduta dimezzata si è approvata un'altra transazione di 4000 Euro nonchè la bozza per il nuovo regolamento di comportamento per i dipendenti comunali. Dicemvamo, tutto fatto in maniera legale sicuramente. Ma lo si è fatto quando, anche se non ancora ufficialmente, l’Amministrazione Comunale non esisteva più. Si è riunita una Giunta sfasciata, con metà dei componenti, per deliberare una spesa. Questo è sicuramente legale, dicevo, probabilmente poco opportuno da un punto di vista politico e di correttezza. Rimane da capire il perché di tanta urgenza.

 

Luca Craia