mercoledì 27 gennaio 2021

Fontana della circonvallazione: fine delle speranze.


E quindi, niente, abbiamo scherzato. Chi sperava, vedendo i movimenti di operai del Comune di Montegranaro intorno alla rotatoria della circonvallazione, quella che una volta chiamavamo “la curva de Paparò”, di rivedere presto accesa la fontana che per anni è stata il biglietto da visita di Montegranaro, deve disilludersi: non se ne fa niente. Per la verità, pare che ci fosse l’intenzione di ripristinare la struttura, abbandonata da anni a se stessa, ma l’idea pare sia naufragata di fronte alle difficoltà soprattutto economiche che questo comporta.

Servono un sacco di soldi per far ripartire lo zampillo d’acqua che accoglieva chi veniva a Montegranaro e ne simboleggiava la forza, la creatività e la ricchezza, soldi che oggi un Comune fa fatica a spendere. C’è una rottura antica, sotto il piano stradale, che poteva essere riparata senza troppi problemi qualche anno fa; ma non è stato fatto, si è preferito chiudere tutto e rimuovere quel simbolo che era anche il simbolo di una politica diversa, fatta di progetti e di idee.

La fontana chiusa per anni è praticamente marcita, e ora, per farla ripartire, la spesa è davvero pesante. Così probabilmente la riempiranno di terra o di qualcos’altro e diventerà un’anonima rotatoria come ce ne sono tante. Lo zampillo resterà nei nostri ricordi, insieme a quelli di un’altra Montegranaro e di tante speranze disilluse.

 

Luca Craia