venerdì 8 gennaio 2021

Basta polemiche sul passato. Pensiamo al futuro. Cambiamo Montegranaro

 


Domani andremo a votare per chi governerà Montegranaro nei prossimi 5 anni. Non sono impazzito, lo so che a votare ci andremo a maggio, che ci sono ancora 5 mesi. Ma maggio, tra 5 mesi, è domani, arriva in un soffio. E questo mi preoccupa perché non vedo ancora nessuno parlare, se non di progetti, di problemi concreti. E di problemi concreti ne abbiamo tanti, specialmente a Montegranaro, e ne avremo di peggiori nei prossimi mesi, quando l’economia drogata dal blocco dei licenziamenti tornerà sobria, quando la crisi morderà ogni settore della società, quando acuirà i già gravi problemi urbanistici trasformando il paese intero in un immenso centro storico. Non sento parlarne, non vedo nulla di tranquillizzante all’orizzonte.

Quello che è accaduto e che ha portato Montegranaro al commissariamento è chiaro, e ormai ci siamo fatti tutti un’idea precisa dei fatti, per quanto condizionata dalle proprie convinzioni. Ormai credo sia tutto definito, e non credo aia possibile far cambiare idea a chi un’idea irremovibile ce l’aveva già prima che i fatti accadessero. Continuare a discutere su quello che ormai è passato diventa un esercizio sterile. E una perdita di tempo

E non c’è tempo da perdere. Perché Montegranaro ha bisogno di un progetto ambizioso e articolato per superare quello che ci aspetta. Ha bisogno di proposte concrete e di uomini che si uniscono su queste proposte e non su meri calcoli politici. Il fatto che questa crisi poitica capititi in mezzo a una crisi molto più vasta, la più grave che abbiamo mai affrontato come comunità cittadina, dovrebbe fornirci lo spunto per impostare una totale discontinuità col passato e con la visione della cosa pubblica. E per progettare tutto questo il tempo è poco. Cominciamo a lavorarci subito, e lasciamo stare chi vuole campare di dietrologia. Cominciamo a cambiare Montegranaro.

 

Luca Craia