martedì 1 dicembre 2020

Roberto Basso e Veregra Street. Nessuno a Montegranaro immaginava la seconda ondata. Nel resto del mondo, sì.

Non se ne è nemmeno reso conto, l’assessore Roberto Basso, ma parlando dell’ultima edizione del Veregra Street durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, è andato a toccare il nervo scoperto che l’opposizione stava stuzzicando nel momento in cui Lucentini, annunciando la non partecipazione all’assise del suo gruppo consigliare, accusava senza mezzi termini l’Amministrazione Comunale di leggerezza, appunto, nell’organizzazione del Festival nonostante la pandemia in corso.

Basso, ricevendo in seguito manforte sullo stesso argomento dal collega Perugini e dal vicesindaco Ubaldi nonchè dal Sindaco stesso, dice candidamente che, due mesi e mezzo fa, c’erano zero positivi a Montegranaro e per questo alla Giunta di cui fa parte è parso normale organizzare la kermesse.  Se la situazione, invece, fosse stata quella attuale, ha continuato Basso, ovviamente il Festival “non avrebbe visto la luce”. In questo modo spiega in maniera precisa che, a settembre, mentre tutto il mondo parlava da mesi della seconda ondata come cosa certa, chi amministra Montegranaro non si è posto minimamente il problema.

In questo modo denuncia la propria leggerezza e la mancanza di senso di responsabilità che è stata dietro non tanto alla parte artistica della manifestazione, per la quale mi pare di poter dire che si sono seguiti scrupolosamente i protocolli di sicurezza, quanto nella parte ludica e gastronomica, alla quale non si è voluto rinunciare e che immancabilmente ha prodotto assembramenti e allentamenti nell’attenzione sulla sicurezza. Un buon amministratore si sarebbe mosso con maggiore attenzione e buon senso, e i risultati odierni, figli della leggerezza, appunto, con cui si è affrontata l’estate in tutta Italia e non di meno a Montegranaro, dimostrano con quanta poca lucidità si è agito. Le parole di Basso fugano ogni dubbio.

Luca Craia