mercoledì 2 dicembre 2020

Primo intervento lucidissimo di Mauro Lucentini alla Camera. Conte Presidente a corrente alternata.


Mentre Montegranaro è lacerata politicamente dalla spaccatura netta e sanguinosa prodottasi ieri in seno alla maggioranza che governa il paese, a Roma il neo-deputato, Mauro Lucentini, Montegranarese doc, interviene per la prima volta alla Camera con un lucidissimo intervento che strappa numerosi applausi ai presenti. Non ci va per il sottile, Lucentini, come è suo stile, e attacca il Governo sulla volontà di annullare i “decreti sicurezza” mettendo in evidenza la dicotomia di un partito, il Movimento 5 Stelle, e soprattutto del Presidente del Consligio, Giuseppe Conte, che mentre approva i suddetti decreti durante l’alleanza con la Lega, nel momento in cui si allea col PD li annulla e legifera in maniera diametralmente opposta. Lo definisce “Presidente a corrente alternata”, Lucentini, e grida “vergogna” ai pentastellati, la cui ipocrisia è talmente netta che solo gli irriducibili fedelissimi col paraocchi non riescono a vederla. Un intervento breve ma molto pesante, quello di Lucentini, che fa ben sperare per il suo lavoro futuro in Parlamento, sottolineato dall’appartenenza marchigiana e soprattutto montegranarese che l’onorevole ha più volte sottolineato.

 

Luca Craia