mercoledì 30 dicembre 2020

Il risveglio di Verducci. Lucentini fa troppo chiasso.

 


Diciamolo: vedere il senatore Pd Francesco Verducci intestarsi la titolarità di azioni politiche compiute da altri, nella fattispecie dal deputato leghista Mauro Lucentini da Montegranaro, un po’ di tristezza la fa. La fa anche pensando a quanto poco abbia riportato a casa, dove per casa intendo il territorio fermano, il senatore nella sua lunga carriera parlamentare. Certamente vedere l’ultimo arrivato andare subito a punti un po’ di movimento viscerale deve averlo provocato, però assumersi la paternità dell’ordine del giorno presentato da Lucentini la scorsa settimana non è bello, non si fa.

E anche stare sempre lì a parlare di area di crisi complessa per il calzaturiero quando tutti sappiamo (ma forse quelli del PD se lo sono scordato) che anche questo è un risultato ottenuto dalla Lega con il fattivo impegno sempre di quello stesso Lucentini, non è proprio bellissimo. Ci crederanno pure quelli dell’asino che vola perché sta scritto su L’Unità, ma la gente s’è fatta un po’ più scaltra ultimamente. Comunque, se Verducci appoggia le iniziative buone e giuste dei partiti avversari e di altri parlamentari, non possiamo che gioirne, anche perché almeno qualcosa di buono lo vediamo. C’è un miglioramento.

 

Luca Craia