giovedì 12 novembre 2020

Va in pensione l’uomo chiave del Comune. Nuciari è indispensabile e nessuno ha pensato al ricambio.

Apprendiamo stamattina dal Carlino che il Comune di Montegranaro si trova in difficoltà perché uno dei dirigenti più pesanti dell’Ente sta per andare in pensione e, con le regole anti-covid, non è possibile rimpiazzarlo tramite concorso. In realtà il pensionamento di Peppe Nuciari era atteso e noto da tempo, solo che capita in piena emergenza ed è evidente che questo sia un problema per l’Amministrazione Comunale.

Nuciari è un uomo chiave nell’organigramma del Comune di Montegranaro, e lo è certamente per merito suo, perché è un uomo capace e un grande lavoratore. Queste sue capacità hanno fatto sì che su di lui, negli anni, siano confluiti incarichi sempre più importanti, fino a farlo diventare un personaggio indispensabile per la macchina amministrativa. E questo non è un bene, è un errore, e ora ci si trova in difficoltà proprio per questo motivo.

La colpa non è certo di Nuciari, anzi, dovremmo ringraziarlo per il lavoro svolto e per la qualità dello stesso, ma lo faremo a tempo debito, quando andrà effettivamente in pensione, il prossimo gennaio. Ma dal punto di vista di chi amministra è chiaro che si è sbagliato, accentrando tante mansioni in un'unica figura e non creando il ricambio: non si è formata la figura, all’interno dell’Ente, che possa sostituire Nuciari, considerando che nessuno è eterno e, quindi, nemmeno il bravo Peppe.

E anche se e quando si farà un concorso, chi gli succederà non sarà certamente in grado di essere altrettanto efficiente e produttivo, almeno nel primo periodo, perché l’impostazione del lavoro, il know how, come si dice oggi, ce l’ha Nuciari e il suo unico collaboratore valido è esterno all’organigramma. Un bel problema davvero, ma chi ci ha amministrato fino a oggi se l’è creato da solo. Sono curioso di vedere come verrà risolto.

 

Luca Craia