domenica 29 novembre 2020

Montegranaro ha bisogno di progetti. La politica dorme


La percezione, per quanto falsata dagli ammortizzatori sociali che stanno, più o meno efficacemente, sostenendo i redditi, è che Montegranaro sta andando incontro a un autentico collasso economico senza precedenti. Un paese che ha sempre visto crescere la propria economia e ricchezza e che già da qualche tempo sta vivendo lo shock di una decisa inversione di tendenza, ora si avvicina a un precipizio imprevisto ma sempre più probabile. Il momento in cui terminerà la situazione drogata dal divieto di licenziamento è impellente, ed è pensabile che segnerà la fine definitiva dell'epoca d'oro della monocoltura economica del calzaturiero, un processo iniziato da anni che, con la pandemia, ha subito una drastica accelerazione.

L'economia monocolturale del distretto calzaturiero e di Montegranaro in particolare sembra essere una condanna e, se la situazione è quella che si prospetta, andremo incontro a una crisi economica e sociale a dir poco spaventosa, con un impoverimento gravissimo delle classi medio basse e un crollo demografico le cui conseguenze sul piano sociale saranno catastrofiche. Anche da un punto di vista amministrativo, con la situazione che si prospetta ci sarà un deciso calo delle risorse economiche, con difficoltà a poter sostenere anche soltanto la spesa ordinaria. Se tutto questo è chiaro a me come a molti comuni cittadini, al mondo politico sembra non essere così palese. A vedere la progettualità dell'amministrazione comunale, si direbbe che tutto questo venga totalmente ignorato, tanto che si sta ancora parlando di investimenti fondamentalmente futili come il palasport. Di contromisure e iniziative non si parla. E dall'opposizione giunge solo un preoccupante silenzio, forse imputabile a una posizione attendistica che darebbe credito ai mal di pancia più o meno malcelati in seno alla maggioranza. Ma si sta perdendo tempo prezioso. 

Montegranaro non può attendere oltre. Servono interventi immediati e serve un progetto concreto per disegnare il futuro, che certamente dovrà essere molto diverso dalla realtà che abbiamo vissuto finora. La politica sembra addormentata mentre il paese ha bisogno di progetti, e ne ha bisogno subito.


Luca Craia