venerdì 6 novembre 2020

Covid a Montegranaro: casi in aumento, mensa chiusa, la maggior parte dei positivi sta bene. Gli ultimi “regali” della giunta Ceriscioli.


Si sta muovendo bene, l’Amministrazione Comunale di Montegranaro, almeno in questa fase caotica in cui ordini e contrordini stanno generando un reale caos nella percezione di quello che sta accadendo da parte dei cittadini. In realtà tutti i Sindaci sono piuttosto soli, senza informazioni precise e con pochissimi strumenti. Se ne lamenta, la Mancini, in un video pubblicato ieri sulla pagina Facebook del Comune, denunciando il fatto che la situazione delle scuole sta diventando molto difficile da gestire, specie nello sforzo di mantenere la didattica in presenza e le strutture aperte.

È di ieri l’ultimo caso di positività a scuola, un operatore della mensa, che ha portato alla chiusura cautelare per due giorni della stessa in attesa delle verifiche e della sanificazione dei locali. La scuola, a Montegranaro come ovunque, sta vivendo quotidianamente casi come questo e capisco il Sindaco nel suo sconforto, coi pochi strumenti che lo Stato, il Governo e la Regione ha messo in mano loro. Purtroppo la Regione Marche è stata oggetto di elezioni, e la Giunta Ceriscioli, negli ultimi mesi, è scomparsa amministrativamente per impegnarsi soltanto nella competizione elettorale, come se non fossimo in pandemia e come se non ci fossero decisioni urgenti da prendere che, ovviamente, non sono state prese. Ora ne paghiamo le conseguenze.

In generale, secondo Ediana Mancini, a Montegranaro ci sarebbero circa 90 positivi, la maggior parte asintomatici. Anche tra quelli che presentano sintomi, questi risultano lievi e curabili a casa. Una piccola parte, però, necessita di cure ospedaliere e va ricordato che il Murri non è soltanto l’unico covid center in provincia di Fermo, ma è l’unico ospedale pienamente funzionante, fatta eccezione per il decentratissimo nosocomio di Amandola. Anche questa è un’eredità pesantissima dei governi regionali che si sono succeduti negli anni nelle Marche, alla quale si spera che la nuova Giunta, la prima di centrodestra della storia, possa porre rimedio, come gli stessi Sindaci del territorio chiedono a gran voce.

 

Luca Craia