giovedì 12 novembre 2020

Caso “Don Leonesi”: Capogruppo e Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino scrivono a Le Iene.

Luca Scorcella

Dopo il servizio andato in onda il 10 novembre scorso, in cui Le Iene sono intervenute sul caso di Don Leonesi andando a Macerata e imbastendo la consueta trappola ai danni del sacerdote, Il Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino, Carmelo Ceselli, e il Capogruppo di Maggioranza, Luca Scorcella, hanno preso carta e penna e hanno scritto alla redazione del programma televisivo per lamentarsi di come la cultura e la stessa popolazione marchigiana sono stati trattati nel corso della stessa trasmissione. Di seguito pubblico il testo integrale della missiva.

 

Gentile redazione,

              a seguito del clamore suscitato dalla vicenda “Don Andrea” ed incuriosito dall’interessamento dei media nazionali, ho avuto modo di visionare il servizio della vostra Nina Palmieri sull’argomento.

Al netto di valutazioni e giudizi sulla vicenda stessa, mi sono sentito offeso, e come me molti altri concittadini, dall’utilizzo strumentale del dialetto maceratese all’interno del servizio. La forzatura evidente nello “scimmiottare” il nostro dialetto da parte della Palmieri e dalla “esca” è risultata profondamente frustrante ed umiliante soprattutto perché pare evidente il tentativo di creare un nesso tra l’utilizzo del gergo locale e i concetti espressi da Don Andrea attraverso il comune denominatore dell’ “ignoranza”. Non era il contesto giusto per buttarla sulla “macchietta” regionale.

Siamo fieri ed orgogliosi del nostro dialetto che ci lega alle nostre origini ai nostri valori e racconta la nostra storia, e per questo ritengo doveroso, in qualità di rappresentante politico della mia comunità ed insieme al collega Ceselli , scrivervi per significare il nostro disappunto.

Inoltre credo che l’utilizzo di un linguaggio comprensibile ai più, faccia parte delle caratteristiche di un buon parroco di “periferia” senza che ciò ne sminuisca le conoscenze e le competenze che sono sicuramente superiori alla media visti i percorsi di formazione che seguono i religiosi in genere.

Nel caso di Don Andrea questo è particolarmente vero e lo può testimoniare chi, come i tolentinati, hanno avuto modo di apprezzarlo nel periodo in cui ha operato nelle nostre parrocchie. 

Il tutto, come già scritto, senza voler entrare nella discussione relativa le parole espresse dal parroco che rientrano nell’ambito di sensibilità e convinzioni personali.

Certo che comprendiate il senso di quanto esposto, vi ringrazio per l’attenzione concessa.

 

Tolentino li, 12/11/2020 

 

Gruppo Consiliare “Uniti nel Centrodestra” Tolentino

Luca Scorcella ( Capo gruppo )

Carmelo Ceselli ( Presidente del Consiglio )